17 luglio 2017 ore: 13:14
Disabilità

Alunni disabili, Fedeli rassicura: insegnanti di sostegno in classe dal primo giorno

In un incontro a Lodi con associazioni e genitori, la titolare dell'Istruzione ha affrontato i nodi critici della Buona Scuola: precarietà dei docenti di sostegno e scarsità delle risorse. Fontana (Ledha): "La Ministra ha convenuto con noi che non è possibile condizionare l'inclusione scolastica a questioni di bilancio"
Alunni disabili. Ragazzo in carrozzina

MILANO - Fin dal primo giorno di scuola gli insegnanti di sostegno saranno in classe. "È l'impegno che si è preso la ministra Valeria Fedeli", racconta Giovanni Merlo, direttore di Ledha Lombardia, che ha organizzato questa mattina a Lodi un incontro con la titolare del dicastero dell'Istruzione. "Ci ha rassicurato che non capiterà più che l'anno scolastico inizi senza che gli alunni con disabilità abbiano il sostegno di cui hanno bisogno". Non solo. I dirigenti scolastici potranno prolungare i contratti già in essere con gli insegnanti di sostegno per garantire la continuità didattica. "Sono due aspetti concreti molto importanti, che ci fanno ben sperare per il nuovo anno scolastico", aggiunge Merlo. 

L'incontro si è svolto nel Foyer della Banca Popolare di Lodi e con il ministro hanno dialogato Alessandro Manfredi, presidente di Ledha Lodi, e Alberto Fontana, presidente di Ledha. Al centro dell’incontro le principali novità e i punti critici del decreto sulla Buona Scuola che riguardano gli alunni con disabilità. In particolare, quella parte del decreto che garantisce il diritto all’inclusione scolastica "nel limite delle risorse disponibili". "La Ministra ha convenuto con noi che non è possibile condizionare l'inclusione scolastica a questioni di bilancio -sottolinea Alberto Fontana-. E non è una questione che riguarda solo la disabilità: la scuola è un diritto e nessun aspetto dell'istruzione può essere limitato   perché non ci sono soldi. Quella frase nel decreto è incostituzionale". (dp) 

© Copyright Redattore Sociale