Alzheimer, la Lombardia vuole il taglio delle rette ma la coperta è corta
"Sono stati investiti complessivamente 30 milioni di euro per riduzioni dei ticket e compartecipazione alla rette, ma la riduzione ticket e' stata impedita e quindi quest'anno vorremmo destinare tutto a compartecipazione rette. Un impegno concreto su questo c'e'. Serve pero' un maggiore contributo" di risorse oltre a quelle disponibili a livello locale. Comunque, "siamo consapevoli di dover dare una risposta: ci stiamo lavorando insieme agli interlocutori, ma la coperta e' corta". Sono le parole dell'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera intervenuto durante il convegno "Emergenza Alzheimer? I malati ed i loro familiari", organizzato da Confconsumatori nazionale, che si e' tenuto a Palazzo Isimbardi, a Milano.
Per l'assessore il problema e' sempre lo stesso, ossia lo scarso aiuto da parte del Governo centrale. "Il tema delle risorse va posto al centro- dice- e ci stiamo interrogando su quale percentuale della quota deve essere a carico del Servizio sanitario nazionale, ma la coperta e' corta. Quest'anno destiniamo il 6,4 del Pil al servizio sanitario nazionale, possiamo lavorare sull'efficienza del sistema di presa in carico, ma e' chiaro che se le risorse sono limitate e' difficile gestire l'impegno come si dovrebbe". Insomma, a detta di Gallera "la necessita' di fondi e' oggettiva", e le "due grandi idee" per ovviare al problema sono "la collaborazione e responsabilizzazione del gestore" e "i contenuti dei servizi offerti, che oggi sono meno a fuoco sui bisogni socio sanitari mq su cui lavoreremo nei prossimi anni con delle sperimentazioni, mettendo al centro i bisogni della persona".
A chi gli chiede un parere sulla situazione che vede alcune Regioni sulla via della condanna come il Lazio, gia' condannata da una sentenza della Cassazione "per indebita attribuzione della retta di ricovero di un malato a carico dei parenti", Gallera spiega che le Regioni non possono farsi carico di tutti i malati: "Serve un equilibrio, sono dinamiche articolate- conclude Gallera- e un primo gesto di attenzione e' stato dato, vogliamo fare in modo che le possibilita' si amplino e non si riducano, ma tenendo conto delle situazioni oggettive". (DIRE)