6 dicembre 2017 ore: 14:28
Salute

Alzheimer, Lorenzin: una diagnosi ogni 3 secondi nel mondo

"Noi abbiamo circa un malato di Alzheimer diagnosticato ogni 3 secondi nel mondo". A farlo sapere il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, intervenendo oggi a Roma alla presentazione del progetto di Aifa 'Interceptor' dedicato all'Alzheimer..

ROMA - "Noi abbiamo circa un malato di Alzheimer diagnosticato ogni 3 secondi nel mondo". A farlo sapere il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, intervenendo oggi a Roma alla presentazione del progetto di Aifa 'Interceptor' dedicato all'Alzheimer. "Noi sappiamo che quando l'Alzheimer e' precoce e' una malattia assolutamente degenerativa- ha proseguito- e' tra le principali patologie in una popolazione anziana come la nostra. Riguarda il futuro non solo del nostro Paese, ma del nostro continente".

Lorenzin ha quindi parlato del progetto 'Interceptor': "Questo lavoro mira a cominciare ad organizzare un nuovo modello di intercettazione del rischio del malato, quindi bisogna intercettare il malato il prima possibile per poter poi agire su questi gruppi di rischio, una volta che la malattia si potrebbe manifestare. Perche' ci serve questo nuovo modello? Siamo in attesa di farmaci che possano risolvere, o quantomeno contenere la malattia: ci sono nuove sperimentazioni che ci fanno sperare che tra il 2018 e il 2025 vedranno la luce dei farmaci che cominceranno a contenere, arginare e guarire la patologia".

Secondo il ministro, pero', e' evidente che questi farmaci hanno "un impatto sulla popolazione, degli effetti collaterali- ha sottolineato- e, attraverso questa nuova soluzione, avremo modo di cambiare i modelli organizzativi per la gestione dei pazienti, che oggi sono totalmente a carico delle famiglie. Dobbiamo invece riuscire a inserire nel processo organizzativo la gestione di questi pazienti. Bisogna partire per tempo, questo e' uno di quei casi in cui noi ci stiamo preparando per primi. Stiamo attivando oggi gli strumenti e il terreno, per cui quando arriveranno questi farmaci, l'Italia sara' pronta e saremo in grado di curare migliaia se non milioni di persone in modo appropriato e sicuro".

Ha concluso infine Lorenzin: "Credo che questa sia una sfida incredibile, sappiamo come questa malattia impatti sulla vita familiare e qui si gioca la sfida di un sistema sanitario nazionale universalistico come il nostro". (DIRE)

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