19 febbraio 2015 ore: 11:59
Società

Anziani Lgbt: operatori e volontari imparano a prendersene cura

Accoglienza, aspetti legali, cambiamenti nella terza età, invecchiamento attivo. Sono alcuni dei temi trattati nei 4 incontri promossi dal Cassero Lgbt center insieme ai volontari del circolo Senior Lgbt a Bologna. Dal 21 febbraio
Lgbt Palermo. Scritte colorate

BOLOGNA – Sensibilizzare gli operatori che lavorano con persone anziane, i volontari di associazioni che si occupano di terza età e le associazioni gay, lesbiche e trans su un tema poco trattato in Italia ma che all’estero è da tempo nell’agenda sociale di istituzioni e terzo settore:  l’invecchiamento delle persone Lgbt. È l’obiettivo del percorso di formazione proposto dal Cassero Lgbt center di Bologna insieme a un gruppo di volontari del circolo Senior Lgbt. “In altri Paesi questo tema è già in agenda da anni, mentre in Italia ancora non se ne parla”, dice Jonathan Mastellari, responsabile comunicazione e logistica per i gruppi Senior Lgbt di Modena, Rimini e Bologna. Da qui, l’idea di proporre 4 incontri sulle tematiche dell’invecchiamento, percorso che rientra nel progetto Senior Lgbt di Modena, Rimini e Bologna. Si parte il 21 febbraio

- Quali sono le principali difficoltà che devono affrontare le persone Lgbt over 55? “I bisogni sono spesso legati alla solitudine, derivante dalla mancata costruzione di una famiglia legalmente riconosciuta, il rischio povertà conseguente alla morte del partner e la non sensibilizzazione di strutture e istituzioni che si occupano di anzianità”, precisa Mastellari. Obiettivo del percorso di formazione è dare una prima formazione di base sulla tematica a chi è interessato, infatti è ad accesso libero e chiunque può iscriversi, ma continua Mastellari, “vorremmo creare una maggiore sensibilizzazione tra chi lavora a contatto con persone anziane, come gli operatori delle case di riposo o i volontari di associazioni, chi lavora nei patronati o nei sindacati”.

Gli incontri si tengono il 21 e il 28 febbraio, il 7 e il 21 marzo presso la sede del Cassero Lgbt center di Bologna (via don Minzoni, 18). Il 21 febbraio si parlerà di accoglienza nel mondo Lgbt con Maurizio Betti, psicologo e responsabile di Telefono amico gay e lesbico di Bologna, e dell’invecchiamento Lgbt con i responsabili degli sportelli di Rimini, Bologna e Modena e l’intervento di Enzo Cucco dello sportello Lambda 3° età di Torino. Il 28 febbraio si parlerà degli aspetti legali e dell’invecchiamento Lgbt con Stefania Guglielmi, avvocato e attivista di Arcilesbica, e Candia Ludergnani Meliota, avvocato e consulente dell’Associazione di ricerca e di assistenza alle demenze (Arad). Il 7 marzo si parlerà di cambiamento e di corpo, orientamento sessuale e identità di genere nella terza e nella quarta età con Marco Sinoppi, medico e membro del consiglio direttivo di Arad, e Stefano Pieralli, attivista di Plus onlus. Il 21 marzo si parlerà di persone transgender con Aura Cadeddu, attivista del Mit – Movimento identità transessuale, e di invecchiamento attivo con Secondo Cavallari, presidente di Auser Bologna, Esarmo Righini di Ancescao Emilia-Romagna e alcuni rappresentanti di Arci Bologna. Per informazioni: over55lgbt@gmail.com oppure benessere@cassero.it. (lp) 

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