ROMA - La relazione finale della Commissione per la riforma dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria della popolazione anziana, voluta dal ministro della sanità Roberto Speranza, dovrebbe a breve essere consegnata all’esecutivo Draghi. Lo spiega monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia accademia per la vita, dallo scorso settembre alla guida della Commissione.

“Al centro della proposta c’è un cambio di prospettiva - anticipa in una intervista a Famiglia Cristiana, pubblicata nel numero in edicola - riteniamo che sia prioritario prendersi cura degli anziani lì dove vivono, nella loro abitazione, facendo sì che non siano mai lasciati soli. Si tratta di assicurare a tutti quello che chiamiamo ‘continuum assistenziale’: prendersi cura di loro tenendo conto delle condizioni in cui via via vengono a trovarsi. Può accadere che quando non si è più autosufficienti ci sia bisogno di cure particolari nelle Rsa, che vanno però ripensate”.

Una vera rivoluzione culturale che dovrebbe passare attraverso la creazione di una cabina di regia e di un iter parlamentare per approvare una riforma che potrebbe godere degli investimenti previsti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).