13 novembre 2014 ore: 11:53
Economia

Appartamenti ai senza dimora: parte a Milano il progetto di Housing First

Il progetto presentato al convegno sui 20 anni di Fondazione Progetto Arca, una delle tre realtà coinvolte. La sperimentazione durerà 24 mesi, in cui si punterà a responsabilizzare subito la persona senza casa perché si renda indipendente, senza passare da dormitori
Senza dimora con chiavi di casa in mano - Housing sociale

MILANO - Parte a Milano il progetto Housing first, il percorso di accoglienza per i senza dimora che prevede un accompagnamento individuale alla vita indipendente senza passare da dormitori e centri d'accoglienza. All'inizio del 2014 a Torino si è costituito l'Housing first Italia, network delle realtà pronte per questa sperimentazione. Nel capoluogo lombardo si comincia con i primi appartamenti: tre li metterà a disposizione Fondazione Progetto Arca, altrettanti Opera San Francesco e Caritas. Obiettivo: arrivare a quota 12. Fondazione Progetto Arca lancia il suo progetto al convegno "Integrazioni possibili: nuovi orizzonti per il sociale", a Milano, con il quale celebra i suoi primi 20 dalla nascita.

Il test italiano del modello Housing First, che in Europa sta già raccogliendo pareri favorevoli di accademici e di operatori del settore, durerà per 24 mesi e sarà coordinato dalla Fio.PSD (Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora). Marco Iazzolino, senior policy officer della Fio.PSD, spiega che ci sono tre condizioni per poter essere parte del progetto: avere a disposizione almeno tre appartamenti, dedicare una persona dello staff al 100% ad Housing First, presenziare all'80% degli incontri di formazione organizzati da Fio.PSD. Ad aderire finora sono state 56 organizzazioni e dieci Comuni. "Non è solo una questione di risorse: gli scenari di welfare che si trovano in Italia sono molto diversi – commenta Iazzolino – è un tema di modello organizzativo da cambiare". Secondo studi di settore, con l'Housing First si risparmia tra il 60 e l'80% rispetto ad un modello tradizionale. Merito asoprattutto dell'abbattimento dei tempi: l'inserimento immediato in un appartamento autonomo permette nel giro di sei mesi di diventare indipendenti, anche economicamente.

José Ornelas, professore dell'Istituto universitario ISPA di Lisbona, è uno dei massimi esperti del modello Housing First. C'è anche lui a Milano per festeggiare i 20 anni di Progetto Arca. "Il grande tema è trasferire le competenze del modello tradizionale in quello dell'Housing First", dice. Ora anche a livello europeo pare esserci un'attenzione maggiore: sono previsti dei fondi europei ad hoc per i senza dimora. Il Portogallo finanzierà mille posti di accoglienza, di cui 400 nella sola Lisbona. Che ci siano dei vantaggi con l'Housing First è fuori da ogni dubbio: a Lisbona un inserimento costa 16 euro al giorno, tutto compreso, per ogni ospite (al momento il progetto ne ha 50 seguiti da cinque operatori dedicati). Il modello tradizionale ne costa 18 solo per il pernottamento e non aiuta il percorso verso l'indipendenza. (lb)

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