Apre a Lamezia il nuovo centro protesi Inail, "polo d'eccellenza"
Domenico Chirico taglia il nastro del centro protesi Inail
LAMEZIA. E’ stato Domenico Chirico, disabile quarantenne originario di Milano ma residente a Isca sullo Ionio in provincia di Catanzaro, a tagliare il nastro per l’inaugurazione ufficiale del centro protesi Inail di Lamezia Terme. La cerimonia, tenutasi nella mattinata di oggi, ha aperto le porte di un polo integrato progettato oltre vent’anni fa e che finalmente è divenuto realtà all’interno della Fondazione Mediterranea Terina nella zona industriale al centro della Calabria.
| Domenico Chirico taglia il nastro del centro protesi Inail |
Il polo integrato, nato da un protocollo d’intesa tra la Regione Calabria e l’azienda sanitaria provinciale catanzarese, aprirà al pubblico entro fine marzo e sarà gestito dall’Università Magna Graecia di Catanzaro. Il centro lametino si aggiunge alla sede principale di Vigorso di Budrio (Bologna), al centro di riabilitazione motoria di Volterra, alla filiale di Roma e ai punti di assistenza già attivi a Milano, Venezia, Bari, Roma e Napoli. La struttura darà lavoro a 110 operatori, tra operatori sanitari, tecnici e amministrativi; il polo integrato ha l’obiettivo della cura e della riabilitazione per gli infortunati sul lavoro, per i tecnopatici e gli assistiti del servizio sanitario regionale (con disabilità congenite o acquisite di natura traumatica, oncologica o vascolare) attraverso la definizione di progetti protesico-riabilitativi personalizzati. I progetti saranno elaborati da un’équipe multidisciplinare formata da un tecnico-ortopedico, un medico, un fisioterapista e un assistente sociale. La mission del centro è l’erogazione di una serie di prestazioni con modalità di accoglienza residenziale non ospedaliera, semiresidenziale e ambulatoriale.
La filiale lametina, inoltre, fornirà informazioni e assistenza in materia di ausili informatici e domotici, ovvero i sistemi di automazione e controllo ambientale e per la mobilità con veicoli, accompagnando gli assistiti anche nel percorso per il conseguimento di una patente speciale. Nel polo integrato di Lamezia vi è anche il centro diagnostico polispecialistico Inail che eroga a infortunati sul lavoro e tecnopatici una serie di prestazioni nelle branche specialistiche della neurologia, otorinolaringoiatria, oculistica, pneumologia, cardiologia e radiologia. All’interno del centro l’azienda sanitaria avrà un’unità operativa complessa di riabilitazione con 34 posti letto, alcuni dei quali in degenza ordinaria, altri in day hospital. Vi saranno inoltre dei letti a ciclo continuativo di tipo territoriale da utilizzare dopo il follow up dell’inserimento della protesi iniziale. All’azienda è stato chiesto di garantire il percorso clinico-assistenziale della riabilitazione intensiva ed estensiva e di effettuare progetti riabilitativi individualizzati.
| L'ingresso del centro protesi Inail di Lamezia |
“Dopo vent’anni di lungaggini burocratiche e difficoltà di ogni genere, esprimere soddisfazione per l’apertura del centro è il minimo”. Così Giuseppe Lucibello, direttore generale dell’Inail all’inaugurazione di oggi. “Un polo di eccellenza come questo – ha aggiunto – lo si giustifica solo se le professionalità lavorano insieme, nelle condizioni di piena legalità”. Lucibello ha poi sottolineato: “ Oggi Inail è anche ente di ricerca ed è molto forte l’interesse di altri partner per la ricerca biomedica da svolgere in collaborazione con noi. Questo sarà un luogo di sperimentazione e ricerca; Lamezia è un luogo prioritario per le start up che potranno partire da questa nuova filiale. Per far ciò abbiamo bisogno della collaborazione di tutti perchè ciò che riusciremo a fare dipenderà dal territorio, dalle condizioni di legalità in cui si opererà”. Il governator