8 agosto 2017 ore: 12:35
Disabilità

Architetti e progettisti (volontari) al lavoro per un "mare diverso"

L'iniziativa di Tony Savino e della sua associazione, appena nata: una spiaggia totalmente accessibile ad Ostia. Intanto, ogni martedì di agosto per le persone con disabilità grave e accompagnatori una giornata in spiaggia senza barriere
Tony Savino "IlMareDiverso". Foto tratta da Fb Tony Savino "IlMareDiverso" 1

Tony Savino "IlMareDiverso". Foto tratta da Fb

ROMA - Tony Savino, da quando è sulla sedia a rotelle a causa di una malattia degenerativa, sa bene che i sogni si realizzano un passo alla volta: oggi 8 agosto grazie alla sua associazione creata da meno di due mesi, “IlMareDiverso”, quattro persone con disabilità grave, insieme ai loro accompagnatori, potranno trascorrere gratuitamente un’intera giornata su una spiaggia di Anzio, “l'unica veramente attrezzata in tutto il Lazio” e l’iniziativa verrà ripetuta ogni settimana per tutto il mese di agosto.

Tony Savino "IlMareDiverso". Foto tratta da Fb
Tony Savino "IlMareDiverso" 2

Ma, seguendo l’energia della sua voce e la concretezza delle sue parole, c’è da scomettere che l’anno prossimo, a quest’ora, Tony Savino con tutti i volontari - architetti, progettisti, assistenti sociali - che sta mettendo insieme, starà gestendo, sul lungomare ‘Paolo Toscanelli’ di Ostia, una spiaggia totalmente accessibile alle persone con disabilità e ad accesso libero. Perché il sogno e l’obiettivo finale della onlus IlMareDiverso, come si legge sulla pagina facebook che ha superato in pochissimo tempo i 2 mila contatti, è “dare la possibilità ai disabili di godersi il mare. Vogliamo realizzare con l'aiuto di tutti, una spiaggia attrezzata".

“Quest’associazione nasce dalla volontà di reagire alla mancanza di servizi che ti fa vivere la disabilità come una condanna”, spiega Tony, che nella vita fa l’artigiano e il geometra e, prima di ammalarsi, costruiva scale e soppalchi in vetro.  “Ad Ostia non ci sono spiagge attrezzate, che mi permettano di andare al mare insieme a mio figlio di 9 anni. Volevamo installare noi stessi le passerelle in spiaggia, perché le pochissime presenti non sono idonee, e quindi ci siamo proposti al Comune, che si è mostrato sensibile alle nostre richieste. Abbiamo fatto un sopralluogo con un ingegnere del Demanio e il responsabile della ditta per verificare le criticità: quest’estate dobbiamo resistere, ma ad ottobre probabilmente ci saranno dei bandi e intendiamo partecipare, stiamo già preparando il business plan per chiedere la concessione o proporre un partnerariato col Comune”. 

Tony Savino "IlMareDiverso". Foto tratta da Fb
Tony Savino "IlMareDiverso" 1

Nella provincia di Roma ci sono tre spiagge libere modello ‘bau beach’, cioè riservate agli amici a 4 zampe, e per le persone con disabilità ce ne sono solo una a Focene, parzialmente accessibile, ed un’altra ad Anzio. Spesso infatti i gestori pensano che l’accessibilità di un lido possa essere risolta con una passerella che colleghi lo stabilimento alla spiaggia ed al bagnasciuga, in realtà sono diversi i requisiti per l’accoglienza, come la presenza di sedie da mare ed ausili che consentano di entrare ed uscire dall’acqua, giochi utilizzabili da bambini con disabilità, sistemi di guida e orientamenti specifici per le diverse esigenze.

In Francia per ogni persona con disabilità c’è un assistente personale e una sedia job: noi vogliamo portare questo modello sulle spiagge del nostro litorale”, continua Tony. “Prima ancora della mancanza di rispetto, c’è una generale mancanza di considerazione verso la disabilità: legatevi i lacci delle scarpe e provate a camminare o ad andare al mare e capirete il concetto di barriere”.

Per far nascere la onlus, Tony e i suoi si sono autotassati, poi hanno aperto un conto corrente ed un account paypal per le donazioni. Presto sarà online anche il sito internet. A settembre l’associazione organizzerà due giornate di sensibilizzazione per capire come costruire un futuro diverso per il mare di Ostia. (Carmela Cioffi)

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