14 luglio 2013 ore: 15:30
Immigrazione

Arci: "Solidarietà a Kyenge, Calderoli si ritiri a vita privata"

L'associazione valuterà i termini per un esposto alla magistratura contro il vicepresidente del Senato per il reato di istigazione al razzismo e chiede che l'esponente leghista smetta di fare politica. Dalla Regione Toscana è giunta la disponibilità a sostenere, tramite l'avvocatura regionale, l'eventuale azione legale di Arci

 CECINA- L'Arci, nell'ultima giornata del Meeting Antirazzista 2013, esprime solidarietà in una nota alla ministra Cécile Kyenge "per l'attacco ignobile e razzista sferrato dall'esponente leghista Calderoli". L'associazione chiede con forza le dimissioni di Calderoli da vicepresidente del Senato, ritenendo "indegno che tale personaggio rivesta una carica così importante"", e annuncia che sta valutando gli estremi legali per presentare una denuncia di istigazione al razzismo (o per discriminazioni razziali), così come previsto dalla legislazione italiana e da quella europea. "E' stata superata ogni misura -continua la nota - si ritiri a vita privata".

L'associazione organizzatrice del Meeting Antirazzista segnala, inoltre, che la Regione Toscana, facendo seguito alle dichiarazioni del presidente Enrico Rossi nel corso dell'incontro al Mia di venerdi 12 luglio sullo ius soli con la Ministra Cécile Kyenge, si è già detta disponibile a sostenere tramite l'Avvocatura regionale l'eventuale denuncia di Arci.

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