28 agosto 2013 ore: 11:00
Salute

Arriva il film “Arrugas”, l'amicizia ai tempi dell’Alzheimer

La storia di Emilio e Miguel e degli altri ospiti di una residenza per anziani al centro del primo lungometraggio d’animazione a vincere i Goya in Spagna. Tratto dalla graphic-novel di Paco Roca, sta girando l’ Italia
Rughe: il centro anziani

boxROMA – È la storia di un’amicizia che nasce nel momento più difficile della vita, ma è anche il racconto delicato di una malattia terribile come l’Alzheimer, che fa svanire i  ricordi e rende sempre più difficile prendersi cura di sé. Si chiama ‘Arrugas – Rughe’ il film di animazione spagnolo, che dal maggio scorso sta girando l’Italia, dopo aver ricevuto importanti premi e ottime critiche a livello internazionale. Il film narra le avventure di Emilio e Miguel, due anziani che si incontrano e stringono amicizia all’interno di una residenza geriatrica. Emilio, che arriva in uno stato ancora iniziale dell’Alzheimer, viene aiutato da  Miguel e dagli altri compagni a non finire nel tanto temuto ultimo piano dell’istituto, dove viene recluso chi ha perso la ragione e non può più provvedere a se stesso. Un piano sottile e rocambolesco che tinge di commedia la quotidianità altrimenti tediosa della residenza, dove per molti la vita sembra ormai finita.

“Il film nasce dalla necessità di parlare della vecchiaia, un tema scarsamente trattato nel cinema come nella letteratura – sottolinea  Paco Roca - Nella nostra società un anziano è come un attore non protagonista e Arrugas parla di ciò che sentono le persone anziane lontane nella vita dai ruoli principali”. L’autore spiega di non aver inventato le vicende presenti nella graphic novel e nel film, ma di aver preso spunto da racconti di vita vissuta. “Emilio, il protagonista, è il padre di un mio caro amico. Ho anche conosciuto una signora affetta dalla stessa malattia, che passava le sue giornate alla finestra pensando di viaggiare in treno: per farla mangiare la si doveva convincere d’andare al vagone ristorante. Questi aneddoti reali erano così efficaci che era impossibile superarli”.

Il lungometraggio, la cui regia è di Ignacio Ferreras, è tratto dall’omonima graphic novel di Paco Roca, che ha ricevuto di recente il Romics d’Oro 2013 alla Fiera Internazionale del Fumetto di Roma. Il lungometraggio è stato il primo film di animazione nella storia dei Premi Goya (gli Oscar spagnoli) a vincere non solo come Miglior film nel suo genere, ma anche come Miglior sceneggiatura adattata, davanti a mostri sacri come Pedro Almodóvar. In Italia è arrivato il 23 maggio scorso ma sono previste ancora proiezioni: il 15 settembre il film sarà a La Spezia e Lerici nell’ambito di “CinemaSpagna” festival del cinema spagnolo. Il 21, invece farà tappa  a Milano al cinema Apollo, con un evento speciale in occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer. Dal 23 al 25 sarà a Treviso e Pordenone (CinemaZero). A fine settembre è inoltre prevista una nuova proiezione al cinema L’Aquila di Roma. Il film ha un sito dedicato dove si possono vedere alcuni estratti non sottotitolati. (ec)

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