14 aprile 2015 ore: 12:52
Immigrazione

Asgi: l'Inps estenda il bonus bebé a tutti gli immigrati

Il bonus esclude rifugiati, titolari di carta blu e di permesso di soggiorno per lavoro. Per l’associazione si tratta di una discriminazione contraria a tre direttive dell'Unione europea. Inps e Governo rischiano di venire sommersi da migliaia di ricorsi
neonati immigrati in culla

MILANO - Il bonus bebé del governo Renzi è illegittimo. Il motivo? Perché riguarda solo italiani, comunitari e stranieri lungosoggiornanti. Sono invece esclusi i rifugiati, gli stranieri titolari di carta blu (quelli altamente qualificati) e quelli con il semplice permesso di soggiorno di lavoro. Ci sono però tre direttive dell'Unione europea (la n.50 del 2009, la n.95 e la n.98 del 2011), che prevedono espressamente che ci sia "parità di trattamento nell'accesso alle prestazioni sociali" per ogni straniero regolare. Il rischio è quindi che l'Inps (che eroga il contributo) e il Governo italiano siano sommersi di ricorsi nei Tribunali di tutta Italia, presentati dagli immigrati esclusi. È questo in sintesi il monito contenuto nella lettera inviata dall'Associazione studi giuridici sull'immigrazione (Asgi) all'Inps e al presidente del Consiglio Matteo Renzi.

L'Asgi invita in particolare l'Inps ha estendere automaticamente il bonus bebé a tutti gli stranieri. L'Istituto di previdenza deve rispettare le leggi, ma "per disposizione di legge devono intendersi non solo le leggi nazionali, ma anche le norme di diritto comunitario direttamente applicabili che anzi prevalgono sulle norme nazionali", scrive l'avvocato Lorenzo Trucco, presidente dell'Asgi. "L'obbligo di disapplicazione delle norme nazionali contrastanti con il diritto comunitario non grava infatti solo sull'autorità giudiziaria, ma anche su tutti gli organi della Pubblica amministrazione e dunque anche sull'Inps", aggiunge. (dp)

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