22 settembre 2015 ore: 12:09
Immigrazione

Asilo, oltre 600 mila domande in Ue: la maggior parte in Germania, Svezia e Italia

Primato alla Germania, ma l’Italia registra la crescita maggiore nel 2014 con un incremento del 142 per cento. La Svezia, invece, è il primo paese per richieste di protezione da parte dei minori non accompagnati
Migranti asilo Europa

ROMA - Nel 2014 sono state presentate 626.715 domande di protezione internazionale nei 28 Paesi membri dell’Unione europea, con un incremento di quasi 200mila domande rispetto all’anno precedente. La Germania risulta il paese con il più alto numero di domande di protezione internazionale nell’Unione (202.815, pari al 32,4 per cento del totale), incrementando il numero di domande del quasi 60 per cento rispetto all’anno precedente. A notevole distanza seguono la Svezia (81.325), l’Italia (64.625), la Francia (64.310) e l’Ungheria (42.775). Lo dice il rapporto sulla protezione internazionale in Italia 2015, presentato oggi a Roma. 

Domande esaminate dei richiedenti asilo. Fonte: Rapporto sulla protezione internazionale 2015
Grafico - domande esaminate migranti (rapporto protezione intern. 2015)

Il dossier sottolinea che i primi 3 paesi per numero di domande accolte, ovvero Germania, Svezia e Italia, coprono più della metà (55,6 per cento) di tutte le domande ricevute dall’Unione nel corso del 2014. Confrontando i dati con il 2013 è l’Italia che registra la crescita maggiore di domande presentate (+142,8 per cento), passando da 26.620 a 64.625, seguita da Ungheria (+126,3 per cento, 18.900 contro 42.775) e Danimarca (+103,5 per cento, 7.230 contro 17.715). 

La Svezia è invece il primo paese per numero di domande di protezione internazionale da parte di minori stranieri non accompagnati (7.050), seguita da Germania (4.400), Italia (2.505), Austria (1.975) e Regno Unito (1.860), per un totale di 23.065 domande verso l’Unione, pari al 3,7 per cento di tutte le domande presentate nel 2014.

Per quanto riguarda le nazionalità,  tra il 2013 e il 2014 le richieste d’asilo provenienti da siriani sono cresciute del 144,3 per cento, passando da 49.980 a 122.115. Segue l’Afghanistan (41.370, +57,8 per cento), il Kosovo (37.895, +87,4 per cento), l’Eritrea (36.925, +154,9 per cento) e la Serbia (30.840, +37,9 per cento). 

Il rapporto ricorda che sono state 490.475 le decisioni prese sulle domande di asilo presentate nel 2014: 183.385 ( il 37 per cento) hanno avuto esito positivo (primo appello e ricorso) e hanno portato ad una forma di protezione internazionale. Il 55,2 delle domande è stato accolto in Germania (25,9 per cento), Svezia (18 per cento) e Francia (11,3 per cento), seguite da Italia (11,3 per cento), Regno Unito (7,7 per cento) e Paesi Bassi (7,2 per cento). Delle 183.385 persone che nel 2014 hanno ottenuto una forma di riconoscimento, 103.600 sono stati accolti come rifugiati (56,5 per cento), 20.300 (11,1 per cento ) con protezione umanitaria e 59.470 (32,4 per cento) con protezione sussidiaria. 

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