11 ottobre 2021 ore: 14:12
Società

Assalto alla Cgil, la solidarietà del terzo settore

Anche il mondo del terzo settore ha preso posizione dopo i gravi fatti verificatisi durante la manifestazione di sabato scorso contro il Green Pass. Le reazioni
Foto: Agenzia Dire Sede Cgil
ROMA - “Cgil, Cisl e Uil organizzeranno sabato 16 ottobre a Roma, una grande manifestazione nazionale e antifascista per il lavoro e la democrazia”. Lo affermano i segretari generali delle tre Confederazioni sindacali, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e PierPaolo Bombardieri dopo i gravi disordini verificatisi a Roma nel corso della manifestazione contro il Green Pass, culminati con l'assalto alla sede della Cgil.

“L’assalto squadrista alla sede nazionale della Cgil - aggiungono i tre leader sindacali - è un attacco a tutto il sindacato confederale italiano, al mondo del lavoro e alla nostra democrazia. Chiediamo che le organizzazioni neofasciste e neonaziste siano messe nelle condizioni di non nuocere sciogliendole per legge”. “E’ il momento - concludono Landini, Sbarra e Bombardieri - di affermare e realizzare i principi e i valori della nostra Costituzione. Invitiamo, pertanto, tutti i cittadini e le forze sane e democratiche del Paese a mobilitarsi e a scendere in piazza sabato prossimo”.

Alla Cgil è arrivata la solidarietà del mondo del terzo settore. "Il Forum Terzo Settore - si legge in una nota - esprime la sua forte solidarietà alla CGIL per l’attacco squadrista alla sede nazionale di Corso d’Italia. Il sindacato rappresenta e difende tutti i lavoratori e le lavoratrici ed è un presidio fondamentale della democrazia. L'assalto di ieri è una minaccia ai valori della nostra Costituzione che deve essere condannato con forza e senza tentennamenti. La violenza e la sopraffazione non possono essere confusi con la libertà di pensiero. I lavoratori e i volontari del Terzo settore italiano sono al fianco della Cgil e di tutto il sindacato per affermare i principi di libertà e di giustizia sociale".
 
"Le Acli nazionali esprimono solidarietà e vicinanza a tutta la CGIL per il vile attacco fascista", si legge in una nota emessa subito dopo i fatti. "Ora è il momento di rimanere uniti contro chi si rende protagonista di attacchi alla convivenza civile e alla Costituzione: la libertà di pensiero e di manifestazione non può mai sfociare in violenze di questo genere". Le Acli nazionali sono state presenti domenica mattina davanti alla sede nazionale della CGIL "per il presidio di solidarietà e per dire con forza che nel nostro paese non c’è spazio per negazionismi e fascismi".  

Come le Acli, anche l'Arci. "Solidarietà da parte del Presidente nazionale Arci, della Presidenza nazionale e di tutti gli attivisti e le attiviste dell’associazione alla CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro e a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori che rappresenta: la sede della CGIL non è solo del sindacato, è la casa di tutte e tutti noi ed è patrimonio della democrazia italiana. L’assalto avvenuto è una vergogna che rimanda ai tempi più oscuri della nostra storia". Arci era presente questa mattina alla manifestazione davanti alla sede del sindacato "per dare una risposta democratica e antifascista a questa gravissima violenza".

"Il dissenso è il sale della democrazia, la violenza la sua negazione. L'assalto squadrista alla sede della Cgil è un atto da condannare e perseguire con rigore. Riflettano, però anche, quelle parti politiche negazioniste che parlando di 'dittatura sanitaria' hanno aperto la strada a violenti ed estremisti. Al sindacato della Cgil , un segno di vicinanza e corresponsabilità", questa la posizione di Luigi Ciotti, presidente di Libera.

"Forte solidarietà alla Cgil, vittima di una gravissima aggressione di stampo neofascista", è stata espressa anche dal Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza.  "Ancora una volta forze politiche estreme cercano di manipolare il malessere originato da una situazione sanitaria, sociale ed economica certamente difficile per obiettivi e trame oscure. - sottolinea il Cnca - L’attacco alla sede nazionale della Cgil, cioè alla rappresentanza del lavoro, è un’aggressione alla democrazia e va respinto e condannato con forza. Per questo aderiamo alla manifestazione nazionale e antifascista che si terrà a Roma il 16 ottobre prossimo e diamo la disponibilità delle nostre organizzazioni socie a promuovere iniziative locali sui territori".

L’Auser nazionale sottolinea che "quanto accaduto è di una inaudita gravità, un pesante attacco alla democrazia, al mondo del lavoro,  e chiama tutti alla mobilitazione e ad una risposta di tutta la società civile. Stiamo assistendo ad un inquietante escalation fascista nel paese che va fermata subito ed in ogni modo. Auser c’è e non si fa intimidire". 

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