Attentati a Parigi. Chaouki: “Tutti in piazza, uniti contro la barbarie di Daesh”
ROMA - “La nostra vera sfida in questo momento è vincere la paura e ritrovare un senso di unità nazionale ed europea. In questa fase difficile i musulmani devono essere i nostri primi alleati. L’ appello, dunque, è quello di essere uniti in piazza contro la barbarie dei terorristi di Daesh per riaffermare i valori della nostra società orgogliosamente multiculturale”. Lo sottolinea il deputato del Pd Khalid Chaouki, responsabile dell’intergruppo parlamentare sull’immigrazione, dopo aver aderito alla manifestazione lanciata dai musulmani italiani Not in my name.
“Sarò in piazza sabato e credo sia importante che ci sia la presenza di tanti singoli cittadini e delle associazioni religiose e laiche, insieme ai musulmani che hanno preso questa decisione molto forte e simbolica anche per la città in cui si svolgerà” sottolinea.
Dopo gli attacchi di Parigi il deputato, di religione musulmana, è stato vittima di insulti e minacce sui social. E ha deciso di denunciare i suoi aggressori. “Credo che in questo momento sia importante evitare ogni forma di incitamento all’odio e di alimentazione della paura che fa vedere nella persona vicino a noi un capro espiatorio – spiega -. La mia decisione di denunciare chi mi insulta è stata anche una risposta, dopo tanta pazienza, per affermare che c’è un limite anche sociale che non deve essere oltrepassato, e che riguarda il rispetto delle persone a prescindere dal loro orientamento religioso, sessuale e politico. Nel mio caso questo limite è stato ampiamente superato”. (ec)