24 settembre 2020 ore: 12:33
Disabilità

Autismo: a Ivrea apre “Spazioblu”, per sviluppare autonomia e abilità

Il servizio educativo è rivolto a bambini, ragazzi e giovani adulti con disturbi dello spettro autistico. Nasce dalla sinergia tra associazione Caro Ferrero onlus, Angsa Torino e le cooperative Andirivieni e Alce Rosso. E' la prima iniziativa del genere in Piemonte interamente finanziata da privati

ROMA – Arte, lavoro, sport e tutto quello che si può fare per sviluppare competenze, socialità e autonomie: sono gli ingredienti di SpaziOblu, che apre i battenti a Ivrea, pronto ad accogliere bambini, ragazzi e giovani adulti con disturbo dello spettro autistico. E' la prima iniziativa del genere interamente finanziata da un soggetto privato, l'associazione Carlo Ferreo onlus, che ha dato vita al progetto grazie alla sinergia con Angsa Torino e le cooperative sociali Andirivieni e Alce Rosso, due realtà fortemente radicate nel territorio del Canavese, che da 25 anni progettano e gestiscono servizi alla persona rivolti a disabili, minori e famiglie per conto di enti pubblici e privati.

SpaziOblu è stato pensato e sviluppato come una rete di lavoro aperta al territorio, in collegamento con tutti i servizi, gli enti e le associazioni che si occupano di autismo nel tentativo di dare risposte sempre più concrete ed adeguate ai bisogni specifici legati all’autismo. All’interno dei laboratori bambini, ragazzi, giovani adulti e famiglie svolgono attività con l’aiuto di un gruppo specializzato di educatori e professionisti. Il centro sarà gestito, infatti, da un’équipe di educatori specializzati, una psicologa, un referente tecnico scientifico e una serie di esperti in varie discipline per la conduzione delle numerose attività laboratoriali (tra le altre: laboratori artistici, di cucina e di informatica; percorsi teatrali; attività motorie; laboratori per speaker radiofonici, attività musicali, sportive e occupazionali).

Dove e quando

L’iniziativa sarà ufficialmente inaugurata presso la sede di SpaziOblu (via Beata M. Antonia Verna 2), il 25 settembre, alla presenza dell’AslTo4 e delle associazioni operanti sul territorio, e il 2 ottobre per incontrare tutte le persone e le famiglie interessate al progetto. Già dallo scorso anno era stato individuato lo spazio in cui dare vita al progetto: un edificio messo a disposizione dalle Suore dell’Immacolata Concezione di Ivrea, che è stato ristrutturato, arredato e predisposto dall’associazione Carlo Ferrero, titolare degli spazi, e sarà gestita da Andirivieni e Alce Rosso attraverso il loro team di lavoro. SpaziOblu sarà anche sede dell’associazione Angsa Ivrea e Canavese.

Ieri e oggi

SpaziOblu raccoglie in un certo senso il testimone da Atlantide2, iniziativa finanziata dalla Fondazione CRT, ideata e coordinata da Andirivieni e che aveva come soggetto capofila Angsa Piemonte sez. Torino-Ivrea e Canavese. Il progetto, primo in Piemonte per specificità degli interventi e per numero e tipologia di soggetti coinvolti (beneficiari e partner), ha dato l’opportunità a undici persone con autismo ad alto funzionamento e con sindrome di asperger di intraprendere un percorso formativo-professionalizzante, confluito in un tirocinio lavorativo retribuito all’interno di nove aziende del territorio canavesano. Cinque persone, al termine del tirocinio, sono state assunte dalle realtà aziendali coinvolte (uno di questi tirocinanti ha poi ottenuto un contratto a tempo indeterminato). Tra le aziende partecipanti al progetto Atlantide 2 c’è la Osai A. S. Spa di Mirella Ferrero, presidente dell’associazione Carlo Ferrero Onlus, realtà molto attiva sul territorio che finanzia il progetto SpaziOblu.

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