8 giugno 2021 ore: 15:05
Disabilità

Autismo, al museo archeologico di Paestum un progetto di fruizione inclusiva

L'iniziativa "Il Tulipano Art - Un tuffo nel blu" punta su una specifica App e un'agenda digitale realizzata con il contributo scientifico delle università di Napoli Federico II e Parthenope

ROMA - È stato presentato questa mattina in un incontro a distanza "Il Tulipano Art - Un tuffo nel blu", il progetto di fruizione ed inclusione museale ideato e realizzato da Il Tulipano Art al Museo Archeologico Nazionale di Paestum.

L'iniziativa supporta e favorisce il coinvolgimento e la partecipazione di visitatori con autismi e con disabilità cognitive, attraverso lo sviluppo di una specifica App e di un'agenda digitale realizzata con il contributo scientifico delle università di Napoli Federico II e Parthenope.

Alla conferenza, moderata dal coordinatore di Il Tulipano Art Giovanni Minucci, hanno partecipato l'assessore al Turismo della Regione Campania Felice Casucci, il direttore generale Musei del MiC - direttore generale Avocante del Parco Archeologico di Paestum e Velia Massimo Osanna, il direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel.

"Il progetto realizzato con il contributo della Regione Campania a Paestum - ha detto Casucci - è una novità che qualifica e rafforza l'offerta culturale e turistica del nostro territorio, con un'iniziativa unica di inclusione e fruizione delle realtà museali per persone con autismi e disabilità cognitive. È un'esperienza che potrà essere realizzata anche in altri siti della regione e che, attraverso un utilizzo efficace e originale delle nuove tecnologie, consente di offrire a turisti e visitatori una Campania sempre più accogliente e inclusiva che sposa un'idea di turismo su misura per le persone".

"L'aspetto innovativo che colgo nell'iniziativa - ha chiarito Osanna - è nella possibilità di raggiungere persone con autismo, famiglie, il personale dei musei che deve essere sempre più sensibilizzato verso forme di inclusione e fruibilità. Museo come luogo di incontro di tutte le comunità che vivono sul territorio, a cominciare dalle persone con difficoltà. Museo come luogo di incontro ed emozioni per tutti, per confrontarsi con il nostro passato e le nostre radici. In questo progetto - ha proseguito il direttore generale Musei del MIC - è importante la rete tra soggetti coinvolti: associazioni, università, poli museali, Regione Campania. E' una Best practice, un progetto pilota da applicare a tutti i luoghi della cultura".

"L'obiettivo - ha sottolineato infine Minucci - è creare un modello di accoglienza e di supporto, scientificamente validato, che consenta di monitorare e valutare il livello di benessere e il beneficio derivanti dalla fruizione di un'opera artistica, più precisamente la percezione della partecipazione da parte delle persone affette da autismo in modo inclusivo e interattivo con le loro famiglie, le scuole e lo staff qualificato coinvolto". (DIRE)

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