Autismo, Carrabba (Enac): Italia, eccellenza sui diritti dei passeggeri
Roma - "Il 15 ottobre 2014 ho proposto questo progetto, sebbene gia' ci fossero le normative 261 e 1107 relative ai passeggeri con disabilita'. A Dublino si parlava di iniziative a favore degli autistici, per sostenerli a familiarizzare con le strutture aeroportuali, e cosi' siamo partiti anche noi. Sono legato alla societa' Aeroporti di Puglia da un'esperienza di 14 anni, abbiamo cominciato a parlare insieme dei diritti dei passeggeri e adesso, dopo 14 anni, dimostriamo che l'Italia e' un punto di eccellenza su questi aspetti in Europa". Lo dice Giuseppe Daniele Carrabba, direttore centrale Coordinamento Aeroporti dell'Enac e responsabile del progetto 'Autismo - In viaggio attraverso l'aeroporto', presentato oggi a Roma. Il programma e' basato su tre aspetti principali:
- Un depliant rivolto a chi accompagna il bambino o adulto autistico in aeroporto, "per far comprendere quali sono le difficolta che si possono avere in una realta' complessita' come un aeroporto- spiega Carrabba- dal check-in a quando si lascia il bagaglio, o ai controlli di sicurezza, fino all'avvicinamento all'aeroplano.
- Il tour in aeroporto per "prendere visione dei vari passaggi che ci aspettano dall'arrivo alla partenza. Deve essere richiesto almeno con 48 ore di anticipo".
- La storia sociale: "Abbiamo varie tipologie di aeroporti, grandi, medi e piccoli, e tutti con storie diverse. Questo progetto dovra' essere ritagliato sulla tipologia di ogni singolo aeroporto- conclude- e lo faremo insieme alle associazioni e grazie ad una linea guida che verra' trasferita a tutti gli aeroporti italiani". (DIRE)