Autismo, un convegno per riflettere sul passaggio adolescenza-età adulta
FIRENZE - Il passaggio dall'adolescenza all'età adulta degli autistici. È qui che si concentrano varie problematiche per le persone con Disturbo dello spettro autistico, in sigla il DSAut.
Di questo in particolare si parlerà nel convegno che si terrà giovedì 2 aprile dalle 8.30 alle 19 all’auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, in via Folco Portinari 5r, in occasione della Giornata mondiale dell'autismo.
- Nella fase di passaggio dall'adolescenza all'età adulta, infatti, viene a mancare, con la fine della scuola, la strutturazione della giornata che per tanti anni ha contenuto gli autistici. Si modifica l’ambiente conosciuto, vengono a mancare insegnanti e assistenti scolastici dedicati, mutano le opportunità di scambio sociale. E ancora vengono a diminuire progressivamente i supporti offerti dalla Asl. SI passa ai servizi per adulti della salute mentale che però non sono ancora così strutturati da far pienamente fronte a quelle particolari esigenze. Infine si aprono le questioni relative agli inserimenti lavorativi, sempre molto rari, all’equilibrio tra scuola e lavoro, all’accoglienza nei centri diurni o residenziali.
I servizi per l’infanzia e l’adolescenza dell’Azienda sanitaria di Firenze hanno in carico circa 325 minori con diagnosi di Disturbo dello spettro autistico, di cui 170 nel capoluogo regionale. Fra questi una decina hanno superato i 18 anni ma frequentano ancora la scuola.
Il convegno del 2 aprile è organizzato dal Dipartimento salute mentale dell’Azienda sanitaria di Firenze e dall’associazione Ulisse Onlus. All’inaugurazione saranno presenti la vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi e il vicepresidente dell’Ente CRF Pierluigi Rossi Ferrini, che ha finanziato numerosi progetti in questo settore.