18 luglio 2017 ore: 15:39
Salute

Azzardo, Friuli Venezia Giulia: un piano contro le ludopatie

Rimozione delle cause sociali e culturali che possano portare alla dipendenza del gioco d'azzardo e un nuovo piano educativo. Il piano operativo regionale 2017 contro la ludopatia e' stato adottato dalla giunta Serracchiani su proposta ...

Rimozione delle cause sociali e culturali che possano portare alla dipendenza del gioco d'azzardo e un nuovo piano educativo. Il piano operativo regionale 2017 contro la ludopatia e' stato adottato dalla giunta Serracchiani su proposta dell'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca. La relativa delibera individua nell'Azienda per l'assistenza sanitaria 2 Bassa Friulana-Isontina (Area welfare), il soggetto attuatore per lo sviluppo di specifiche attivita' previste nel piano stesso e dettagliate in un'apposita convenzione. "Il Piano- commenta Telesca- concorre alla rimozione delle cause sociali e culturali che possono favorire le forme di dipendenza da gioco d'azzardo e promuove una risposta coordinata e continuativa alle persone che manifestano il problema".

Due gli assi su cui si muove la Regione, come spiga Telesca, ovvero la legge 1 del 2014 e i finanziamenti stanziati dal ministero della Salute per il 2017 (1.035.803 euro). Il documento prevede anche interventi trasversali per fornire una risposta etico-culturale al fenomeno, favorendo la responsabilizzazione delle categorie che hanno maggiore possibilita' di intercettare i potenziali giocatori patologici. In quest'ottica, il Piano prospetta buone pratiche regionali che uniscono all'azione di tipo normativo-sanzionatorio e agli interventi sul piano sanitario, gli aspetti di tipo educativo, informativo e partecipativo.

Due le tipologie di azioni previste: a carattere regionale e territoriale. Le prime vengono realizzate in modo uniforme su tutto il territorio e sviluppate in collaborazione con i servizi per le dipendenze, i dipartimenti di prevenzione e i soggetti del Terzo settore coinvolti nel dare risposta alla problematica; quelle a valenza territoriale sono invece dedicate allo sviluppo di un'attivita' innovativa su un determinato territorio locale e sviluppate dai soggetti del Terzo settore e dagli Enti locali, selezionati attraverso procedure di co-progettazione, gara e bandi. È rilevante, nel Piano, il rafforzamento e il supporto della rete di cura e trattamento per favorire l'accesso agli interventi dedicati alle persone affette da Gap (gioco d'azzardo patologico).

Sono state disposte, inoltre, attivita' di tipo socio-ambientale: progetti dedicati alla dismissione degli apparecchi per il 'gioco d'azzardo' e per l'incentivazione di attivita' di gioco finalizzato alla socializzazione. A questi si aggiungono la realizzazione di un contact center gratuito e canali social dedicati, azioni di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sui rischi derivati dal gioco d'azzardo, la diffusione di materiale informativo, la promozione di iniziative volte ad aumentare la consapevolezza dei cittadini e della comunita' rispetto alla problematica. (DIRE)

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