23 novembre 2015 ore: 16:50
Salute

Azzardo, i romani spendono 6 miliardi di euro l'anno

Roma - Secondo la ricerca della Camera di commercio, che ha preso in considerazione le sale dedicate all'azzardo con una superficie superiore a 100 metri quadrati, tra 'Compro oro' e sale per il gioco d'azzardo nel II municipio c'e' una perfetta cor...
Azzardo, slot colorata in primo piano

Roma -  Dalle slot machine ai gratta e vinci, dai Bingo ai videopoker, a Roma si spendono 6 miliardi l''anno per il gioco d''azzardo, pari a 1.400 euro pro capite. E nonostante il picco si sia registrato nel 2012, sono dati che ancora allarmano, tanto da far parlare di un fenomeno "esploso nella Capitale", a cui negli ultimi tempi si affianca sempre piu'' spesso la presenza dei ''Compro oro''. Il tutto, con un impatto all''interno della citta'' che colpisce soprattutto le periferie e che fa dire agli esperti che l''abitudine al gioco "e'' inversamente proporzionale al reddito". Niente piu'' casino'' destinati a un pubblico di elite, che infatti "sono tutti in crisi", ma tante slot machine disseminate nei quartieri dove la crisi ha colpito piu'' forte. ''L''impatto del gioco d''azzardo sulla domanda di beni e servizi e sulla sicurezza urbana'' e'' lo studio presentato oggi dalla Camera di commercio di Roma, il cui obiettivo e'' di "individuare una eventuale relazione tra i due fenomeni", ''Compro oro'' e sale dedicate all''azzardo, "che si sono ingigantiti nel corso degli ultimi dieci anni". E in effetti, secondo i dati che riporta la ricerca, dal 2007 al 2012 il consumo pro capite per il gioco d''azzardo a Roma e'' aumentato del 65,2%, passando da 839 euro a quasi 1.400 euro in media. "E se prendiamo in esame soltanto la popolazione attiva, questa cifra raggiunge quasi il doppio", ha fatto notare il presidente della Camera di commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, secondo il quale "con la crisi, a Roma abbiamo assistito a una esplosione delle attivita'' del gioco d''azzardo e ''Compro oro''". Una crescita che "si e'' localizzata nelle parti della citta'' soprattutto periferiche e semiperiferiche gia'' interessate da un disagio sociale derivante dalla crisi stessa", ha aggiunto il presidente. Per esempio, tra ''Compro oro'' e sale dedicate all''azzardo e'' il VII municipio, quello dell''Appio-Tuscolano, ad avere non solo un''incidenza maggiore, ma anche una "evidente corrispondenza" tra i 32 ''Compro oro'' e le 38 sale. Nel I municipio, invece, i ''Compro oro'' sono 46, mentre le sale si fermano a 16 a causa del fatto che "la popolazione e'' di passaggio" e della "recente deliberazione di Roma Capitale intervenuta a limitare fortemente l''apertura delle sale all''interno del perimetro delle Mura aureliane".

La maggioranza dei ''Compro oro'', invece, e'' data anche dall''accorpamento dei municipi I e XVII.Secondo la ricerca della Camera di commercio, che ha preso in considerazione le sale dedicate all'azzardo con una superficie superiore a 100 metri quadrati, tra 'Compro oro' e sale per il gioco d'azzardo nel II municipio c'e' una perfetta corrispondenza, 18 attivita' in entrambi i casi, mentre nel III (Montesacro-Valli) i 'Compro oro' sono 28 e le sale per giocare d'azzardo sono 23. A Tiburtina (IV municipio) ci sono 12 'Compro oro' e 21 sale, al Prenestino-Tuscolano (V municipio) ce ne sono rispettivamente 44 e 31, mentre al Casilino (VI) il rapporto e' di 9 'Compro oro' contro 27 sale. Nell'VIII municipio (Ostiense San Paolo), il rapporto e' 6 a 9, all'Eur (IX) ci sono 13 'Compro oro' e 5 sale dove giocare d'azzardo e a Ostia e Acilia (X) ce ne sono rispettivamente 12 e 19. Ancora, a Portuense Marconi (XI) sono presenti 8 'Compro oro' e 14 sale, mentre diventano 12 e 7 nella zona Gianicolense (XII municipio) e 14 e 11 nel quartiere Aurelio-Boccea (XIII). A Primavalle (XIV) si contano 13 'Compro oro' e 5 sale e, infine, sulla Cassia e nella zona nord del XV municipio sono rispettivamente 15 e 16. Considerando tutti i quartieri, la ricerca dell'ente camerale capitolino segnala 282 'Compro oro' e 260 sale dedicate all'azzardo, mentre ogni 10mila abitanti c'e' 1,01 'Compro oro', a fronte di 0,93 sale.

Questa diffusione, ha detto Tagliavanti, "ovviamente ha alcuni effetti indiretti: prima di tutto quello di sottrarre reddito soprattutto alle fasce piu' basse, risorse che potrebbero essere usate per il consumo, il risparmio o i servizi. Poi, alcuni episodi di cronaca ci dicono che spesso queste attivita' sono scelte anche dalla malavita per entrare in alcuni territori e cominciare a controllare alcune attivita' di tipo economico. Quindi- ha specificato- il fenomeno non e' di per se' criminale, anzi e' regolato dalla legge, ma dal punto di vista sociale ed economico la sua grande crescita ci costringe a fare una riflessione".

Il picco del fenomeno, ha aggiunto Maurizio Fiasco, presidente di Alea che oggi ha illustrato i dati in via de' Burro', "e' avvenuto nel 2012, mentre nel 2013 e nel 2014 si e' verificata una contrazione, con valori attestati a 85 miliardi di consumi lordi l'anno su scala nazionale". Fiasco ha poi spiegato che "un vero e proprio identikit del giocatore a rischio ludopatia e' difficile tracciarlo, perche' e' cambiata la composizione: il gioco d'azzardo oggi e' diventato un fenomeno di massa, ha conquistato nuovi territori e persone che fino a ieri non consumavano".

(DIRE)

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