7 luglio 2014 ore: 14:11
Salute

Azzardo, "la regolamentazione del gioco in Italia è un modello"

L'opinione di Giulio Coraggio, avvocato, esperto di giochi. Il legale è contrario ad un aumento della tassazione per evitare che si riduca il gioco legale. E non solo: "I giocatori andrebbero nel mercato illegale"
Azzardo, fila di giocatori e slot machines - NUOVO SITO

MILANO - "L'Italia è un Paese esempio in Europa per la regolamentazione del gioco d'azzardo". È quanto sostiene Giulio Coraggio, avvocato della Dla Piper Global Law, che interviene nel seminario sul gioco d'azzardo organizzato a Milano dalla casa editrice Toro. Coraggio afferma poi che i 12 concessionari di slot machine e vlt stanno lavorando alle Newslot 3, macchine che dovrebbe ulteriormente ridurre la possibilità di accedere alle macchinette ai minori. Sembra superata la possibilità di riconoscere l'età con il tesserino sanitario: "Facile trasferirlo per più identità", nota. Ecco allora che i concessionari stanno pensando a precompilare una lista di "giocatori accreditati". Me se ne parlerà  in futuro.

Prima del 2002, in Italia esistevano 700 mila slot machine illegali, scollegate dai server centrali. Oggi,invece, "esistono forme di controllo più rigide rispetto a tantissimi altri settori", aggiunge Coraggio. Secondo Coraggio insistere sulla regolamentazione anti-slot "porterebbe maggiori giocatori al mercato illegale", aggiunge. "In tutti i Paesi del mondo - prosegue - una parte del Pil deriva dagli introiti del mercato del gioco". Il 4% di Pil che vale l'azzardo in Italia è un record in Europa.
Secondo Coraggio una maggiore tassazione disincentiverebbe il gioco regolare portando nuovi giocatori nel mercato illegale. Per questo la maxi multa da 2,5 miliardi comminata nel 2012 ai concessionari."Avrebbe distrutto il settore", conclude Coraggio. (lb)

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