9 novembre 2015 ore: 14:44
Salute

Azzardo: Milano in campo con linea telefonica, app e campagna di contrasto

È ad ampio raggio il progetto contro il gioco d'azzardo, che vede coinvolti anche l'Asl e 25 associazioni (anche quelle dei commercianti). Costo: 250 mila euro, di cui 200 mila della Regione Lombardia e 50 mila del comune
Azzardo. Macchinette al bar

MILANO - Un numero di cellulare per chiedere aiuto, un'app per trovare servizi e associazioni, la mappatura dei luoghi sensibili, una campagna di prevenzione in tutte le scuole della città. È ad ampio raggio il progetto contro il gioco d'azzardo del Comune di Milano, che vede coinvolti anche l'Asl e 25 associazioni (anche quelle dei commercianti). Costo: 250 mila euro, di cui 200 mila della Regione Lombardia e 50 mila del Comune. "Ai cittadini, ma anche alle loro famiglie, che hanno un problema di dipendenza dal gioco vogliamo inviare questo messaggio: 'Non siete soli'", spiega Pierfrancesco Majorino, assessore alla Politiche sociali, che ha presentato questo mattina alla Casa dei diritti il progetto. Il numero di cellulare è 335.1251774 e viene gestito dal Ceas (Centro ambrosiano di solidarietà) che ha alle spalle una lunga esperienza con il numero verde antidroga.

La linea telefonica dedicata non sarà l'unico strumento di ascolto. Grazie alla collaborazione delle associazioni, i giocatori o le loro famiglie potranno essere ricevute e aiutate sia sul piano psicologico che sanitario. Verrà offerta anche una consulenza tecnica per chi ha contratto debiti. E nelle scuole, saranno organizzati incontri con esperti e distribuiti kit didattici. "L'età in cui i ragazzi vengono a contatto con il gioco d'azzardo si sta abbassando sempre di più", sottolinea Francesco Cappelli, assessore all'istruzione.

Grazie alla legge regionale del 2013 e al nuovo regolamento edilizio del Comune, a Milano non è possibile aprire sale da gioco o installare nuove slot machine a meno di 500 metri da luoghi sensibili come scuole e centri anziani. Il progetto prevede una mappatura di questi luoghi, in modo tale da individuare le zone che sono slot free. Sarà una mappatura dal basso, visto che che verranno coinvolti gli stessi cittadini nell'individuazione dei luoghi sensibili.

Grazie al bando regionale di 3 milioni di euro per il contrasto al gioco d'azzardo, sono stati finora finanziati in Lombardia 68 progetti che coinvolgono 700 comuni e 293 associazioni ed enti. "La legge regionale sulla ludopatia è giusta, etica e, soprattutto, funziona -commenta Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio e all'Urbanistica- . Nel 2014 in Lombardia le newslot sono calate dell'11,2% rispetto all'anno precedente. Anche il numero di esercizi commerciali dotati di slot è passato da 16.004 a 14.700". (dp)

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