7 settembre 2016 ore: 11:31
Società

Tra falsi ciechi e falsi miti: i giornalisti e la normalità dei non vedenti

Il 7 ottobre a Roma seminario di formazione (6 crediti riconosciuti dall’Ordine) organizzato da Redattore sociale e dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti: i disabili visivi "Persi di vista" e in cerca di una rappresentazione adeguata
Persi di vista Redattore Roma 2016

- ROMA - Torna il 7 ottobre l’annuale appuntamento romano con Redattore sociale. Titolo: “Persi di vista – Tra falsi ciechi e falsi miti. Come raccontare il quotidiano delle persone non vedenti”. Luogo: sala convegni di “Porta Futuro”, quartiere Testaccio (ore 9-16).
La settima edizione del seminario di formazione per i giornalisti nasce da una partnership di Redattore sociale con l’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici). L’incontro – che vale 6 crediti formativi dell’Ordine dei giornalisti – si svolge a ridosso di due date importanti: la Giornata mondiale della vista (13 ottobre) e la Giornata nazionale del cane guida (16 ottobre). Un seminario dal tema insolito e suggestivo, dunque, che è anche “preparatorio” alla scrittura di articoli più corretti nel periodo in cui l’informazione si occuperà maggiormente della materia.

“I ciechi e gli ipovedenti di oggi – si legge nell’introduzione al programma – possono raggiungere in ogni aspetto della loro esistenza un grado di pienezza impensabile solo due decenni fa. Non altrettanto velocemente, però, si è adeguata la loro rappresentazione sui media: è come se questo cambiamento avesse ‘sorpreso’ l’informazione, rimasta ancora legata a stereotipi, a vecchie parole e immagini, fino a perdere di vista i soggetti di cui parlava... Si è ancora lontani dal considerare normale il fatto che una persona cieca riesca a svolgere professioni complesse, accudire dei figli, occuparsi della casa, fare sport, avere successo a scuola, muoversi per il mondo in completa autonomia”.

I relatori, tutti non vedenti o ipovedenti ad eccezione del responsabile delle commissioni medico-legali dell’Inps (l’oculista Raffaele Migliorini), avranno proprio il compito di raccontare questa normalità. Tra loro, il giornalista e capo ufficio stampa della sede del Parlamento europeo a Roma Maurizio Molinari, la fotografa e critica radiotelevisiva Antonella Cappabianca, il sociologo e scrittore Mauro Marcantoni, la psicoterapeuta Katia Caravello che elencherà in apertura “Le dieci cose che (per pudore) non vi hanno mai detto sulla cecità”.

Persi di vista Redattore Roma 2016

Insieme a Ada Ammirata,Linda Legname e al presidente dell’Uici Mario Barbuto cercheranno anche di spiegare perché “anche i non vedenti restano schiacciati negli schemi con cui di solito viene raccontata la disabilità: il pietismo, l’eroismo, il disprezzo verso i ‘falsi ciechi’ che spesso non sono tali”. E come si possono ribaltare questi schemi esplorando “con sguardo nuovo le caratteristiche di una delle forme di disabilità considerate tra le più gravi dall'Oms ma anche più misteriose e difficili da capire”.

La grafica del seminario è stata realizzata gratuitamente dal grande vignettista Sergio Staino, da alcuni anni non vedente a causa di una malattia degenerativa e testimone egli stesso di come si possa continuare a condurre una vita piena (e a disegnare) anche con questa grave limitazione sensoriale.
Leggi il programma del seminario “Persi di vista. Tra falsi ciechi e falsi miti”

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