8 novembre 2018 ore: 17:36
Società

Giovani. "Orientasud", studenti rassegnati: all'estero il nostro futuro

Si e' chiusa oggi a Napoli la XIX edizione di OrientaSud il Salone delle Opportunita' per i giovani del Mezzogiorno. Nel corso della tre giorni, ospitata al polo fieristico della Mostra d'Oltremare, piu' di 40mila ragazzi sono andati alla ricerca ...

Si e' chiusa oggi a Napoli la XIX edizione di OrientaSud il Salone delle Opportunita' per i giovani del Mezzogiorno. Nel corso della tre giorni, ospitata al polo fieristico della Mostra d'Oltremare, piu' di 40mila ragazzi sono andati alla ricerca di un'opportunita' per costruire il proprio progetto di vita formativo e professionale.

Un dato su tutti e' emerso ascoltando e leggendo gli elaborati presentati dai giovani partecipanti al Premio che ogni anno Orientasud assegna sotto forma di borse di studio: la necessita' di dover andare all'estero, loro malgrado, per potersi affermare. È questa la visione di futuro che viene fuori da racconti, poesie, ricerche, canzoni e filmati presentati nell'edizione 2018. Nei loro scritti, tantissime storie di emigrazione giovanile, con continui riferimenti al "brain drain", la fuga dei cervelli.

A Orientasud, infatti, tra i workshop piu' affollati quelli legati alla mobilita'. Primo fra tutti il programma Erasmus plus, con tantissime domande legate alla possibilita' di svolgere un periodo di formazione all'estero in vista della scadenza del prossimo Bando prevista per il 5 febbraio 2019. Affollatissima la sessione sugli stage, con la presentazione dell'applicazione Stage4EU pensata per i giovani che intendono fare un'esperienza di stage in Europa. Grazie alla app mobile e al nuovo sito in uscita a novembre sara' possibile trovare con aggiornamenti quotidiani, tutte le notizie, informazioni, consigli necessari per cercare, organizzare e valorizzare uno stage in Europa.

Successo anche per il seminario sul fare impresa che ha visto protagonisti gli studenti della Apple Academy di Napoli, l'unica in Europa. In un futuro che prevede da qui al 2020 oltre un milione di posti di lavoro nel digitale, gli startapper e gli studenti dell'Academy hanno presentato i loro lavori e spiegato ai tanti ragazzi presenti, quanto sia impattante la tecnologia sul futuro e in particolare sul mercato del lavoro.

Di particolare interesse anche l'orientamento accademico espresso degli studenti delle superiori: sorprende l'interesse vivo per le lauree considerate "non professionalizzanti" come Lettere e Filosofia, Matematica e Fisica. Si conferma, invece, l'affluenza abituale alle facolta' di Ingegneria, Medicina ed Economia.

"Dobbiamo fare di tutto pur di sostenere i percorsi dei nostri ragazzi - ha sottolineato Mariano Berriola, presidente di Italia Education - hanno bisogno di una forte presenza delle Istituzioni e piu' in generale di tutta la societa' civile", "dobbiamo fare in modo che le competenze e la creativita' dei nostri giovani non vadano disperse, e in questo - ha concluso Berriola - la politica in primis, deve provare a cambiare passo. .

(DIRE)

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