20 aprile 2016 ore: 11:01
Salute

L'azzardo online vince su calcio, teatro e cinema. Business in mano a pochi

Nel 2015 se per l'azzardo gli italiani on line hanno speso 821 milioni di euro, per il calcio hanno sborsato 268 milioni, per il cinema 631 milioni e per il teatro 365 milioni. Un mercato, quello on line, in mano a pochissime multinazionali. Rapporto dell'Osservatorio gioco on line del Politecnico di Milano
Giochi d'azzardo - NUOVO SITO

MILANO - Il gioco d'azzardo on line vince su calcio, cinema e teatro. Nel 2015 gli italiani hanno spero più per slot machine, scommesse, bingo su internet che per andare allo stadio o a vedere un film o uno spettacolo teatrale. Se per l'azzardo on line hanno speso 821 milioni di euro, per il calcio hanno sborsato 268 milioni, per il cinema 631 milioni e per il teatro 365 milioni. Lo rivela il rapporto dell'Osservatorio gioco on line del Politecnico di Milano, che viene presentato questa mattina (vedi lancio precedente).
Tra i mercati dell'entertainment, quello del gioco d'azzardo on line è cresciuto più degli altri con un +13%. Il calcio ha visto un incremento degli incassi del 3%, il teatro dell'1,7% mentre il cinema un calo del 1,4%.

Gioco d'azzardo on line in mano a poche multinazionali. 
Il gioco d'azzardo on line in Italia è in mano a poche società: 85. Non solo. Le prime 10 detengono il 75% del mercato. Rispetto al 2011, quando le imprese del settore erano ben 274, c'è stata una costante concentrazione del business in grandi operatori, molti dei quali multinazionali.
Il 41% delle imprese "scomparse" in questi anni in realtà è stato acquisito o si è fuso con altri operatori. Solo il 24% ha effettivamente chiuso l'attività, mentre per il 35% l'uscita dal mercato è dovuta al mancato reintegro concessione. Tra le new entry, 5 sono straniere e hanno puntato finora soprattutto sulla gestione on line delle scommesse sportive e delle slot machine. (dp)

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