11 giugno 2014 ore: 11:46
Famiglia

Lavoro minorile, 265 milioni sfruttati nel mondo. L'impegno della Caritas

In vista della Giornata mondiale che si celebra domani, la Caritas di Bolzano Bressanone rilancia la solidarietà a distanza che in dieci anni ha reso possibile un’infanzia serena a quasi 3 mila bambini in Brasile, Bolivia, Kenya, Eritrea e Macedonia
Francesco Alesi per Save the Children Lavoro minorile, adolescente con casse vuote

ROMA - Sono 265 milioni i bambini e i giovani tra i cinque e i diciassette anni costretti a fare lavori inadatti o troppo pesanti. Di questi, 168 milioni sono dei veri e propri bambini-lavoratori, obbligati a lavorare regolarmente molte ore ogni giorno. Questi i dati dell’Organizzazione internazionale del lavoro riportati dalla Caritas Bolzano-Bressanone in occasione della Giornata mondiale contro il lavoro minorile che si terrà domani giovedì 12 giugno.

I lavori svolti dai bambini e dai ragazzi sono spesso estenuanti e rischiosi, molti sono impiegati nelle cave di pietra, nelle grandi piantagioni commerciali, prestano lavoro notturno, hanno orari massacranti o sono trattati come schiavi. I minori oltre ad essere privati dell’infanzia, rischiano anche la vita o di incorrere in incidenti invalidanti.

Proprio per combattere questo fenomeno la Caritas Bolzano-Bressanone vuole sensibilizzare la popolazione, proponendo progetti di solidarietà a distanza con cui sostenere i bambini, aiutandoli a frequentare scuole e fornendo loro un supporto economico, per contrastare il loro sfruttamento lavorativo.

“La Giornata mondiale contro il lavoro minorile del 12 giugno è per noi l’occasione per ringraziare le madrine e i padrini dei cinque progetti della Caritas in Brasile, Bolivia, Kenya, Eritrea e Macedonia”, sottolineano i due direttori della Caritas Paolo Valente e Heiner Schweigkofler. “Negli ultimi dieci anni, con il loro sostegno, hanno reso possibile un’infanzia serena a quasi 3.000 bambini. Si tratta di un contributo considerevole che viene utilizzato al 100% nei progetti di lavoro in favore dei bambini”.

Ulteriori informazioni sui progetti di solidarietà a distanza della Caritas si trovano sul sito www.caritas.bz.it oppure possono essere richieste direttamente all’Ufficio esteri telefonando al  0471 304351.

 

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