11 ottobre 2013 ore: 12:53
Economia

Cibo, italiani spreconi consapevoli

Indagine Eurisko: il 54% controlla quotidianamente il frigorifero. La maggioranza dichiara che i quantitativi di cibo sprecati dalla propria famiglia corrispondono ''più o meno'' a quanto pensava prima della opportunità di misurazione offerta dall''indagine
Sprechi alimentari, consumi, carrello al supermercato

Roma - Il lato positivo della crisi: gli italiani si dimostrano piu'' consapevoli dello spreco alimentare. Secondo la nuova indagine realizzata da GfK Eurisko con la collaborazione di Auchan e Simply, "la quasi totalita'' (90%) degli italiani riconosce oggi lo spreco alimentare come un problema serio ed individua la principale causa nei comportamenti poco attenti dei consumatori. Oltre il 70% ritiene che sia molto importante sensibilizzare i cittadini sui temi dello spreco e attribuisce un ruolo primario - prima ancora che alle imprese, ai media e alla grande distribuzione - ai cittadini stessi che potrebbero svolgere un efficace ruolo educativo nei confronti dei piu'' disattenti, in particolare delle generazioni piu'' giovani".

 

Questi i dati presentati insieme al rapporto Wwf ''Quanta natura sprechiamo''. Complice anche la crisi economica, "la maggioranza degli italiani dichiara di mettere gia'' oggi in pratica comportamenti utili a ridurre gli sprechi- rileva l''indagine- il 54% controlla quotidianamente il frigorifero, il 65% controlla almeno una volta al mese la dispensa, solo il 36% dichiara di attenersi rigorosamente alla data di scadenza dei prodotti riservandosi di valutare personalmente la qualita''/freschezza dei prodotti scaduti prima di buttarli. E il 45% si dichiara favorevole alla vendita a prezzi scontati di alimentari non deperibili scaduti, a conferma del buon grado di fiducia nei confronti del ruolo di controllo/garanzia della Gdo". Poi, al termine della settimana di quotidiana osservazione dei propri comportamenti di ''spreco'', "la maggioranza (61%) dichiara che i quantitativi di cibo sprecati dalla propria famiglia corrispondono ''piu'' o meno'' a quanto pensava prima della opportunita'' di misurazione offerta dall''indagine, solo l''8% dichiara di essersi reso conto di sprecare di piu'' e il 31% dichiara di avere scoperto di sprecare meno di quanto si aspettava". (DIRE)

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