29 agosto 2017 ore: 15:50
Immigrazione

Migranti, i sindaci del Friuli: qui troppi richiedenti asilo, servono più commissioni

Un documento condiviso che verra' consegnato al ministro dell'Interno, Marco Minniti, in occasione della visita che fara' il 5 settembre in Friuli Venezia Giulia. I sindaci dei 4 comuni capoluogo, Roberto Dipiazza, Furio Honsell, Alessandro Ciriani ...

ROMA - Un documento condiviso che verra' consegnato al ministro dell'Interno, Marco Minniti, in occasione della visita che fara' il 5 settembre in Friuli Venezia Giulia. I sindaci dei 4 comuni capoluogo, Roberto Dipiazza, Furio Honsell, Alessandro Ciriani e Rodolfo Ziberna, rispettivamente di Trieste, Udine, Pordenone e Gorizia, rimarcano la necessita' di risolvere il problema dei flussi migratori che hanno colpito la regione a causa della vicinanza con la rotta balcanica. Nel documento si esprime forte preoccupazione per il numero di richiedenti asilo nelle citta', una situazione che sta rendendo l'accoglienza molto complessa e che aumenta il disagio della popolazione. Vengono poi ricordati alcuni casi recenti di cronaca e di decoro pubblico e viene evidenziato che "in alcuni centri abitati siamo arrivati al punto che la comunita' vive con profondo disagio la presenza dei profughi, ed alcune zone sono del tutto evitate con lamentele continue".

C'e' poi il problema dell'occupazione di alcune case sfitte e la presenza di richiedenti che va ben oltre alla quota del 2,5 per mille prevista dall'intesa tra Anci e Governo. I quattro sindaci, ad eccezione di Honsell di centrosinistra, tutti espressione del centrodestra, chiedono quindi che: vengano aumentate di tre le Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale, visto che oggi e' attiva solo quella di Gorizia; si chiede poi l'accelerazione delle pratiche di rimpatrio di chi non ha diritto; infine la creazione di una commissione congiunta parlamento governo che affronti seriamente, a livello europeo, la posizione di quanti provano a chiedere asilo in Italia pur essendo passati per altri paesi dell'Unione europea, infrangendo quindi gli accordi di Dublino. L'ultimo punto e' chiaramente molto sentito in Friuli Venezia Giulia che negli scorsi anni e' stato colpito dalla rotta dei Balcani e ancora oggi riscontra numerosi arrivi soprattutto dall'Austria. (DIRE)

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