11 gennaio 2018 ore: 16:35
Welfare

Badanti, in Italia le famiglie spendono quasi 7 miliardi l’anno (e lo Stato risparmia)

Il ruolo delle famiglie al centro del welfare italiano. Presentato oggi il dossier Domina sul lavoro domestico. Contando anche gli irregolari si contano in Italia oltre 900 mila badanti e più di un milione di colf, per un totale di circa 2 milioni di lavoratori domestici
Badante abbraccia anziana

ROMA – Grazie alle badanti lo Stato risparmia 6,7 miliardi di euro l’anno in cure di anziani presso strutture apposite. E’ quanto emerge dalla ricerca Domina (Associazione Nazionale Famiglie Datori di Lavoro Domestico) realizzata dalla Fondazione Leone Moressa, presentata oggi a Venezia. Un quadro che tiene conto anche del ruolo sempre più rilevante del lavoro domestico in Italia e in Europa, con l’invecchiamento demografico e la crescente partecipazione delle donne al mercato del lavoro che hanno reso quasi indispensabile il ricorso a colf e badanti per molte famiglie. “Considerando il progressivo calo della spesa pubblica per la famiglia e l’assistenza, le famiglie si trovano ad essere il fulcro del sistema nazionale di welfare, con più responsabilità che benefici", si legge nell’analisi di Domina.

Un’Europa che invecchia rapidamente. Le tendenze demografiche dimostrano che la popolazione europea sta invecchiando molto rapidamente. Secondo stime Eurostat, la popolazione con almeno 80 anni è destinata a raddoppiare in poco più di mezzo secolo, passando dagli attuali 28 milioni (5,5% del totale) a 66 milioni nel 2080 (12,7%). Questo comporterà inevitabilmente un aumento della domanda di servizi di cura e di assistenza a domicilio. 

Il welfare nel resto d’Europa. La ricerca Domina evidenzia poi le differenze di spesa per il welfare tra Nord Europa e l’Italia, nel primo caso l’alta pressione fiscale si traduce in servizi di qualità e protezione sociale diffusa mentre il sistema italiano poggia fortemente sul sostegno della famiglia, vero e proprio “ammortizzatore sociale”. Il contributo pubblico si manifesta soprattutto attraverso deduzioni fiscali (a livello centrale) e apporto finanziari (generalmente a livello locale), spesso molto limitati. 

Un esercito di 900 mila badanti, metà non in regola.Contando anche gli irregolari (stime FLM/DOMINA su dati Istat) si contano in Italia oltre 900 mila badanti e più di un milione di colf, per un totale di circa 2 milioni di lavoratori domestici. Di questi, solo il 41% è regolarmente censito dall’Inps. Si tratta di una componente che, complessivamente, produce circa l’1,3% del Pil.  

Quanto risparmia lo Stato? Contando solo le badanti, le famiglie spendono annualmente 7,3 miliardi di euro (retribuzioni, Tfr, contributi). Senza questo apporto, lo Stato dovrebbe sostenere costi più elevati per il ricovero degli anziani in struttura. Questo comporterebbe una spesa assistenziale aggiuntiva netta di 6,7 miliardi.

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