4 febbraio 2016 ore: 11:43
Salute

Bambini prematuri o con malattie rare: esperti a confronto

"La difesa della Vita 'difficile'": sabato 6 febbraio al Policlinico Gemelli di Roma un'occasione di studio su come ospedali, università, famiglie, associazioni e comunità ecclesiale operano per accogliere e tutelare la vita dei bambini nati prematuramente o con patologie congenite
Neonato in incubatrice

Roma - Un'occasione di studio e confronto su come ospedali, universita', famiglie, associazioni e comunita' ecclesiale si uniscono per accogliere e tutelare la vita dei bambini nati prematuramente o con patologie congenite oppure affetti da malattie rare: questo il cuore del convegno "La difesa della Vita 'difficile'" che si terra' sabato 6 febbraio, ore 9.00, nell'Aula Brasca del Policlinico Universitario "Agostino Gemelli", alla vigilia della "38ª Giornata Nazionale per la Vita". Il convegno e' promosso dalla Facolta' di Medicina e chirurgia dell'Universita' Cattolica del Sacro Cuore, la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, l'Ufficio per la Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma, la Societa' Italiana di Neonatologia (Sezione Laziale) e l'Associazione dei genitori della terapia Intensiva neonatale - Genitin Onlus.

"Il convegno sara' incentrato sul tema della sopravvivenza di neonati pretermine con particolare riferimento ai nati a eta' gestazionali molto basse (23-25 settimane) e di peso neonatale inferiore a 750 grammi, facendo riferimento ai dati di letteratura piu' recenti e valutando non solo la possibilita', ma anche la qualita' di vita- anticipa il prof. Costantino Romagnoli, Ordinario di Neonatologia alla Cattolica e Direttore dell'Unita' Operativa Complessa di Neonatologia del Policlinico Gemelli- L'argomento sara' affrontato in modo multidisciplinare da neonatologi, bioeticisti e da chi si occupa quotidianamente del problema del dolore neonatale e della dignita' della morte".

Cosi' in un comunicato il Policlinico Universitario A. Gemelli.

"Tra gli argomenti trattati le modalita' assistenziali integrate per affrontare malattie che richiedono l'intervento di piu' specialisti, non solo per la diagnosi e per il trattamento nella fase acuta, ma soprattutto nel prosieguo di una vita difficile. Un esempio molto indicativo e' quello dei bambini affetti da spina bifida che, operati alla nascita dal neurochirurgo richiedono poi assistenza neurologica, urologica, ortopedica, pediatrica per molti anni e talvolta sino all'eta' adulta", conclude Romagnoli. I lavori si apriranno con gli interventi di Monsignor Claudio Giuliodori, Assistente Ecclesiastico generale dell'Universita' Cattolica del Sacro Cuore, Monsignor Lorenzo Leuzzi, Vescovo Ausiliare di Roma e direttore dell'Ufficio diocesano per la Pastorale Universitaria, prof. Rocco Bellantone, Preside della Facolta' di Medicina e chirurgia dell'Universita' Cattolica, Ing. Enrico Zampedri, Direttore Generale del Policlinico A. Gemelli. Tra i relatori: prof. Mario De Curtis, professore ordinario di Pediatria all'Universita' Sapienza di Roma, prof. Antonio Alberto Zuppa, professore associato di pediatria dell'Universita' Cattolica, prof. Antonio G. Spagnolo, direttore dell'Istituto di Bioetica dell'Universita' Cattolica, dott. ssa Elsa Buffone, Presidente della sezione laziale della Societa' Italiana di Neonatologia e direttore dell'Unita' Operativa Complessa di Neonatologia dell'Ospedale S. Camillo Forlanini di Roma, dott. Andrea Dotta, neonatologo dell'Ospedale "Bambino Gesu'" di Roma, e Gianluigi De Palo, Presidente del Forum delle Associazioni Familiari, conclude il Policlinico Universitario A. Gemelli.

(DIRE)

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news