14 agosto 2020 ore: 10:00
Famiglia

Bambini senza famiglia, cercasi genitori per due fratelli “inseparabili”

di Antonella Patete
Due genitori problematici e un passato di incuria alle spalle, Giulia e Lucio vivono da sempre in comunità. L’appello della Rete delle MammeMatte: “Cerchiamo una famiglia che che non abbia paura ad accogliere due figli, di cui uno con grave disabilità fisica e cognitiva”
MammeMatte, logo

ROMA – Giulia e Lucio (nomi di fantasia) hanno rispettivamente 5 anni e 4 anni e sono fratello e sorella. Vivono da sempre in comunità che riconoscono come casa. Per loro la Rete delle MammeMatte lancia un appello: cercasi famiglia disponibile ad adozione o affido in vista di adozione di entrambi, perché dividerli provocherebbe loro un dolore troppo forte. Insomma, chiariscono le Mammematte, per questi due bambini occorre una famiglia particolarmente determinata, che non abbia paura ad accogliere due figli, di cui una con grave disabilità fisica e cognitiva.

Fratelli inseparabili

 

Si tratta di due bambini abituati a stare insieme: qualunque cosa faccia, Lucio cerca sempre con lo sguardo Giulia, la chiama forte e la va ad abbracciare per poi tornare alle sue attività. Giulia, che sta seduta tranquilla, appena sente la voce di Lucio si gira, sorride e si lascia stritolare dal fratello. Lucio è un bimbo vispo, simpatico e chiacchierone. Ama stare con gli altri ed essere coccolato.  Giulia, invece, non può giocare con il fratellino perché ha una grave disabilità fisica e cognitiva dovuta a una sindrome rara. È ancora molto minuta, non cammina e non parla, ma sorride e riconosce le voci familiari, soprattutto quella del fratellino che adora.

Per non replicare una storia di incuria e abbandono

 

La mamma ed il papà di Giulia e Lucio non sono in grado di crescerli. Entrambi vissuti in una situazione di forte degrado, vittime a loro volta di incuria e abusi, non si riconoscono nel ruolo di genitori. Entrambi hanno un ritardo mentale, forse provocato dall'ambiente dove hanno vissuto. Non rendendosi rendono conto che i bambini devono essere nutriti, lavati, accuditi, hanno rischiato di compromettere seriamente la salute dei loro due figli.

Una rete per i bambini senza famiglia

 

Dal 2017 le MammeMatte sono riuscite e trovare una casa a 110 minori con bisogni speciali, facendo da ponte tra le famiglie e i tribunali. Si tratta di bambini definiti dagli stessi operatori come “difficilmente collocabili”, perché hanno dai 9 anni in su, hanno fratelli e sorelle, presentano gravi disabilità, sono istituzionalizzati da anni o sono vittime di maltrattamenti e abusi. Attualmente il progetto conta su una rete di 1.700 famiglie presenti sull’intero territorio nazionale.

Per maggiori info su Giulia, Lucio e gli altri bambini in cerca di famiglia: www.affidiamoci.com e/o scrivere a karin@affidiamoci.com o a mamadallapartedeibambini@gmail.com. Telefono: 339.8322065 (Karin) o 331.7910854 (Emilia)

 

 

 

© Copyright Redattore Sociale