9 luglio 2020 ore: 16:49
Disabilità

Basket in carrozzina: il Santa Lucia Roma rinuncia a prender parte al Campionato di Serie A. “Troppe le difficoltà”

E’ la più antica e titolata squadra italiana. Il club riparte dalla serie cadetta. Il presidente e giocatore Mohamed Alì Sanna: “Non sono bastati un passato glorioso, la nostra tenacia e i risultati conseguiti negli ultimi quattro anni ad assicurarci un sostegno concreto e la sopravvivenza. Siamo abituati a rialzarci e lotteremo perché la nostra maglia torni più grande di prima”

ROMA Ventuno titoli italiani in bacheca, dodici Coppe Italia, cinque Supercoppe Italiane, tre volte vincitrice della Coppa Campioni, tre volte trionfatrice in Coppa Andrè Vergauwen e una volta sul tetto della Coppa Challenge. Il Santa Lucia Roma ha scritto le più belle pagine nella storia della pallacanestro in carrozzina italiana e internazionale. Una storia che, purtroppo, oggi si interrompe. Dal prossimo anno, infatti, il club capitolino, il più titolato e antico club italiano, non prenderà parte al Campionato Italiano di Serie A. Le difficoltà cui sta andando incontro la società romana ormai da anni hanno convinto i vertici a ricominciare dalla serie cadetta - come racconta il Cip in una nota -, questo nonostante una buona stagione appena trascorsa, che l’ha vista quinta a ridosso della zona playoff. Insomma, una Serie A orfana del Santa Lucia è qualcosa di mai visto prima, ma la società, ora, è chiamata a una delle sfide più difficili da quando è nata: riorganizzarsi per poter affrontare il suo futuro. 

“Il Santa Lucia Basket non prenderà parte al prossimo Campionato di Serie A – dichiara il Presidente e giocatore Mohamed Alì Sanna – non sono bastati un passato glorioso, la nostra tenacia e i risultati conseguiti negli ultimi quattro anni ad assicurarci un sostegno concreto e la sopravvivenza. Nonostante le difficoltà abbiamo deciso di affrontare il Campionato di Serie B – prosegue Sanna – per continuare l’impegno preso con i giovani che, con i nostri colori, si sono avvicinati allo sport. Un ringraziamento sentito va a tutti i giocatori del Santa Lucia, ai nostri tifosi e ai collaboratori della società – aggiunge – oggi non finisce la nostra storia, non si spengono i nostri sogni. Siamo abituati a imparare dalle sconfitte – assicura – siamo abituati a rialzarci e lotteremo perché la nostra maglia torni più grande di prima”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina, Fernando Zappile: “Il Santa Lucia Roma ha compiuto la dolorosa scelta di ripartire dal campionato cadetto e chiunque ami il nostro mondo non può dirsi indifferente davanti a questa notizia. Sono però convinto che dalle difficoltà nascano sempre grandi opportunità e che la prossima stagione rappresenterà un punto di ripartenza per una società che rimane sinonimo di eccellenza, in Italia e in Europa”.

Anche la Briantea 84 Cantù, storica rivale del Santa Lucia, con il quale ha dato vita a memorabili sfide scudetto, ha voluto mandare un messaggio di solidarietà al club capitolino. In una nota della società si legge: “Non possiamo rimanere indifferenti davanti alla notizia che il Santa Lucia Basket Roma non parteciperà alla prossima Serie A. Avversaria storica, società blasonata e vincente. Una realtà di grande rispetto che mancherà ai vertici della massima serie di questo sport: vi aspettiamo presto”. 

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