24 aprile 2017 ore: 11:54
Salute

Adolescenti, una "alleanza globale" contro gli stili di vita scorretti

Creare un fronte comune contro gli stili di vita scorretti degli adolescenti italiani. Per questo serve l'alleanza tra pediatri, medici di medicina generale e specialisti clinici e garantire cosi' la continuita' di assistenza: la proposta della Federazione Italiana Medici Pediatri
Adolescenti malessere - disturbi psichiatrici

Roma - Creare un fronte comune contro gli stili di vita scorretti degli adolescenti italiani. Per questo e' necessario rafforzare l'alleanza tra pediatri, medici di medicina generale e specialisti clinici e garantire cosi' la continuita' di assistenza e di cura ai giovanissimi. E' questa la proposta avanzata dalla Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) nel corso di una tavola rotonda che ha aperto i lavori del 43° Congresso Nazionale della Federazione.

Fino a martedi' sono riuniti a Sorrento delegati provenienti da tutta Italia. "I giovani d'eta' compresa tra i 14 e 16 anni si trovano in una sorta di limbo nel quale il passaggio dal medico del bambino a quello dell'adulto non e' sempre cosi' chiaro e scontato- ha affermato il dott. Giampietro Chiamenti Presidente Nazionale Fimp- E' proprio in questa delicata fase della vita che iniziano alcuni comportamenti pericolosi per la salute come fumare, abbandonare la dieta mediterranea, abusare di alcol o avere rapporti sessuali non protetti. Bisogna siglare un accordo tra le varie associazioni mediche e stabilire norme chiare e precise che garantiscano una migliore assistenza ai giovani. Questo vale non solo per la prevenzione ma anche per le patologie croniche che interessano circa il 10% dei bambini italiani. Anche in questo caso serve un'integrazione che garantisca la continuita' delle cure tra pediatra e i vari medici specialisti. La Fimp e' pronta a fare la sua parte e siamo disponibili a collaborare con tutti gli altri rappresentati dei professionisti della salute". Cosi' in un comunicato la Fimp.

"Il ruolo del pediatria e' fondamentale nel favorire i corretti stili di vita- ha aggiunto il dott. Ranieri Guerra Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute parlando di fronte all'assemblea dei delegati- E' infatti il professionista che ha il piu' forte rapporto di fiducia con i genitori italiani. Puo' fornire non solo assistenza ma anche messaggi educativi importanti a tutta la famiglia. Va quindi maggiormente coinvolto, per esempio, nella somministrazione dei vaccini e per aumentare le coperture di immunizzazione che stanno calando nel nostro Paese". "E' quanto stiamo gia' facendo in Regione Toscana da due anni- ha sottolineato il dott. Paolo Biasci Vicepresidente Nazionale della Fimp- Abbiamo riscontrato ampia soddisfazione da parte delle famiglie e di fatto sono state azzerate le liste di attesa che spesso costringevano genitori e figli a lunghe attese e spostamenti per poter usufruire delle immunizzazioni".

Al Congresso della Fimp si discute anche di temi sindacali e del rinnovo del contratto dei pediatri. "Le ultime novita' legislative introdotte dal Decreto Madia e dal Dpcm (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) conseguito alla Legge di Bilancio- ha aggiunto il dott. Chiamenti- devono essere definite con chiarezza in un nuovo Atto di Indirizzo che possa permettere una ripresa della contrattazione per tutta la medicina convenzionata. Il nostro auspicio e' che cio' avvenga gia' nei prossimi due mesi". Infine Tonino Aceti Coordinatore Nazionale Tribunale per i Diritti del Malato-Cittadinanzattiva ha posto l'attenzione sul mantenimento dell'attuale capillarita' dell'assistenza pediatrica anche nelle zone piu' disagiate del Paese. "Per affrontare questo problema- ha concluso il dott. Paolo Biasci- il nuovo contratto dovra' avere delle norme ad hoc per garantire anche nelle zone geograficamente piu' disagiate la presenza capillare dei pediatri di famiglia. E' un problema che va affrontato e risolto al piu' presto". (DIRE)

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