11 gennaio 2018 ore: 16:00
Non profit

Beni comuni: intesa tra Anci e Csv delle Marche per interventi sulle aree degradate

È stato firmato un protocollo d'intesa tra l'Anci Marche e il Centro servizi per il volontariato regionale (Csv) per promuovere percorsi di recupero, cura e gestione dei cosiddetti 'beni comuni' ossia spazi ed edifici pubblici abbandonati o in degrado da riqualificare e restituire alla collettività...

Ancona - È stato firmato un protocollo d'intesa tra l'Anci Marche e il Centro servizi per il volontariato regionale (Csv) per promuovere percorsi di recupero, cura e gestione dei cosiddetti 'beni comuni' ossia spazi ed edifici pubblici abbandonati o in degrado da riqualificare e restituire alla collettivita'. L'accordo prevede l'impegno dell'Anci a sensibilizzare i Comuni della regione sull'opportunita' e sui benefici connessi alla rigenerazione dei 'beni comuni' ed a garantire un'azione di sostegno, assistenza e tutoraggio per quei Comuni intenzionati ad elaborare e realizzare percorsi di recupero, cura e gestione di immobili o spazi degradati.

Dal canto suo invece il Csv si impegna a garantire un'azione di consulenza ed orientamento e a coordinare ed accompagnare percorsi di recupero. "Impegnare tempo nella cura degli spazi delle nostre comunita' significa promuovere benessere- spiega il presidente del Csv Marche Simone Bucchi-. È un accordo importante anche alla luce del nuovo Codice del Terzo settore, che ha introdotto il cosiddetto social bonus sulle erogazioni di privati e societa', in favore di enti del terzo settore, che presentano progetti per il recupero di immobili pubblici inutilizzati". Il protocollo e' stato firmato questa mattina ad Ancona anche dal presidente regionale dell'Anci Maurizio Mangialardi. "Abbiamo voluto con convinzione questo protocollo d'intesa coerentemente con l'impegno che tutti i sindaci hanno nei confronti delle proprie periferie, del recupero di edifici in disuso e dell'attenzione ad evitare il consumo ulteriore dell'ambiente- spiega Mangialardi-. Creare nuovi spazi di aggregazione partendo da strutture gia' esistenti e' un modello virtuoso che incrocia piu' aspetti: dal sociale, alle politiche giovanili fino all'urbanistica". (DIRE)

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