29 aprile 2021 ore: 11:29
Non profit

Bergamo, 46 storie di volontariato per superare la pandemia

Sarà presentato il 4 maggio all’interno degli “Stati generali” il libro frutto del percorso partecipato che ha messo insieme i vissuti dei volontari con il patrimonio culturale della città
Giuseppe Daminelli (Acli Bergamo) - Chiesa della Resurrezione a Torre de' Roveri Pitturello BG Csvnet

Giuseppe Daminelli (ACLI - Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani Provinciali Bergamo), Chiesa della Resurrezione a Torre de' Roveri

Bergamo è stata tra le province lombarde più colpite dal Coronavirus, una strage che ha portato via non solo cittadini ma anche “un’intera generazione di cittadini responsabili”, volontari, animatori di di comunità, tessitori di capitale sociale.

Per provare a dare una risposta agli eventi drammatici della scorsa primavera il Csv di Bergamo insieme a Patrimonio di storie ha dato vita a “Lascio in eredità me stesso alla terra”  un percorso di narrazione costruito intorno a 46 volontari di altrettante associazioni e  al patrimonio culturale della città.

A partire da luglio 2020 e divisi in sette gruppi articolati in altrettante aree tematiche - disabilità e salute mentale, ambiente, sanità e malattia, terza età, intercultura, povertà e fragilità, cultura e diritti -  i volontari hanno seguito un percorso di ascolto e riflessione sulle esperienze di vita associativa, intrecciando i propri vissuti a sette luoghi importanti della città - la rotonda di San Tomè ad Almenno, San Bartolomeo e la chiesa di San Giorgio, San Salvatore, la Basilica di San Martino e il Museo d’Arte Sacra ad Alzano Lombardo, la Cappella Suardi a Trescore Balneario, la Chiesa della Conversione di San Paolo e il Monastero benedettino a San Paolo d’Argon, Palazzo Moroni e le sculture contemporanee del centro.

Giuseppe Copia (Dutur Claun VIP), Chiesa della Conversione a San Paolo d'Argon

Dall’incontro con il patrimonio culturale, il progetto ha dato vita a quarantasei narrazioni di volontari che hanno raccontato la loro esperienza, costruendo così un repertorio di storie da promuovere come patrimonio del volontariato bergamasco.

“Il volontariato non potrà più essere quello che conoscevamo ma il suo futuro va costruito partendo da quel patrimonio di esperienze, competenze, apprendimenti e relazioni che il mondo della solidarietà bergamasca ha saputo costruire in tanti anni di attività. Questo progetto vuole essere un primo passo in questa direzione” commenta il presidente del Csv Oscar Bianchi.

Le narrazioni e l’esperienza vissuta sono stati raccolti in una pubblicazione edita da Masso delle Fate che verrà presentata martedì 4 maggio 2021 alle ore 18.00 all’interno degli Stati generali del volontariato bergamasco in diretta streaming sul canale YouTube e sul sito del  Csv Bergamo. Alla presentazione interverranno Oscar Bianchi, presidente del CSV di Bergamo, Maria Grazia Panigada, co-fondatrice di Patrimonio di Storie e curatrice del percorso, Pietro Clemente, già professore di Antropologia culturale e presidente onorario di Simbdea (Società Italiana per la Museografia e i Beni Demo-Etno-Antropologici) insieme a due volontari e ad una delle realtà che hanno ospitato il progetto.

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