21 novembre 2017 ore: 11:25
Società

Biotestamento, appello da Bologna: votare subito e con fiducia

Da Bologna parte un appello per una "rapida approvazione della legge" sul biotestamento da parte del Senato, "anche prevedendo il voto di fiducia". E' l'invito affidato ad un ordine del giorno che il Consiglio comunale ha approvato...

Bologna - Da Bologna parte un appello per una "rapida approvazione della legge" sul biotestamento da parte del Senato, "anche prevedendo il voto di fiducia". E' l'invito affidato ad un ordine del giorno che il Consiglio comunale ha approvato nella seduta di ieri: il documento, presentato dalla democratica Simona Lembi, e' stato approvato con 24 voti favorevoli (Pd, Citta' comune con Amelia, M5s, Coalizione civica), due contrari (Fi), due astenuti (Insieme Bologna) e due non votanti (Lega nord).

Il Consiglio invita il sindaco Virginio Merola e la Giunta a "a coinvolgere i parlamentari bolognesi" che hanno votato la legge alla Camera o dovranno votarla al Senato affinche' si attivino "con il massimo impegno" e si facciano "promotori decisivi" per una "rapida approvazione" del testo, evitando cosi' di dover "ricominciare daccapo" dopo l'elezione del nuovo Parlamento. Inoltre, il Consiglio chiede alla giunta di "promuovere ogni azione necessaria per dare informazione alla cittadinanza" sull'esistenza del Registro delle Dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat), che a Bologna e' attivo dal 2010. Infine, l'aula chiede di "sostenere ogni azione per promuovere la rete dei Comuni che hanno attivato le Dat, valutando di esserne il Comune capofila o di chiedere ad Anci di promuoverla a sua volta". In questa fase della storia del Paese "far valere la propria volonta' di paziente e poter scegliere quali cure mediche accettare o meno sono ancora diritti incompleti ed e' per questo che e' urgente votare e avere subito la legge sul testamento biologico", dichiara Lembi. Federico Martelloni, capogruppo di Coalizione civica, suggerisce invece "Dat-eci una mano" come slogan per "incoraggiare questa campagna nei giorni che ci separano dall'approvazione in Parlamento".

I temi affrontati "non sono attinenti ai lavori del Consiglio", prende invece le distanze Francesco Sassone (Fi), sottolineando poi che di fatto "il Pd chiede di impegnare se' stesso a fare qualcosa che avrebbe dovuto fare anni fa e non ne capiamo onestamente la necessita'". Si tratta di un argomento "estremamente scottante e questo Governo non ha la legittimita' dei cittadini per potersi esprimere", dichiara Mirka Cocconcelli (Lega nord): "Aspettiamo che i cittadini finalmente possano andare a votare ed eleggere i propri rappresentanti", che loro volta potranno "giustamente legiferare". Dal gruppo della Lega, tra l'altro, la consigliera Lucia Borgonzoni annuncia che d'ora in poi questo sara' l'atteggiamento che il Carroccio adottera' a Palazzo D'Accursio per tutti gli odg che dovessero chiamare in causa l'attivita' del Parlamento e del Governo. (DIRE)

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