13 dicembre 2017 ore: 18:11
Società

Biotestamento, il Senato approva l'art.2: no all’accanimento terapeutico

Divieto di accanimento terapeutico in caso di malattia terminale: l’aula del Senato ha approvato, con 168 si’, 59 no e 2 astenuti, l’articolo 2 del ddl sul testamento biologico
Biotestamento. Mano con flebo

Divieto di accanimento terapeutico in caso di malattia terminale: l’aula del Senato ha approvato, con 168 si’, 59 no e 2 astenuti, l’articolo 2 del ddl sul testamento biologico. Prevista, in presenza di sofferenze refrattarie ai trattamenti sanitari, la possibilita’ di ricorrere alla sedazione palliativa profonda continua, in associazione con la terapia del dolore. Secondo la legge, il medico deve adoperarsi per alleviare le sofferenze del paziente, anche in caso di rifiuto o di revoca del consenso al trattamento sanitario.

E’ sempre garantita un’appropriata terapia del dolore e l’erogazione delle cure palliative. Nel caso di paziente con prognosi infausta a breve termine o di imminenza di morte, il medico deve astenersi da ogni ostinazione irragionevole nella somministrazione delle cure e dal ricorso a trattamenti inutili e sproporzionati. In presenza di sofferenze refrattarie ai trattamenti sanitari, il medico puo’ ricorrere alla sedazione palliativa profonda continua in associazione con la terapia del dolore, con il consenso del paziente. (DIRE)

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