1 dicembre 2011 ore: 16:34
Non profit

Bologna: i commercianti del Quadrilatero per i bambini del Sant'Orsola

“Cesta di solidarietà” è l’iniziativa per raccogliere i fondi e promuovere prodotti tipici di qualità, organizzata da Confesercenti. Il 10% della vendita di ogni cesta andrà all’Associazione famiglie neurologia pediatrica per ricostruire un reparto
BOLOGNA – “Cesta di solidarietà” è l’iniziativa per raccogliere i fondi e promuovere prodotti tipici di qualità, organizzata da Confesercenti Bologna. I prodotti enogatronomici tradizionali sono raccolti in una cesta da 200 euro. Il 10% della vendita di ogni cesta andrà all’Associazione famiglie neurologia pediatrica – Fanep. “Cesta di solidarietà” è solo una parte di grande raccolta dei fondi organizzata per predisporre nuove attrezzature e costruire una nuova struttura ben funzionante per l’accoglienza di bambini con malattie neurologiche. “Ricostruire un reparto di Sant’Orsola da parte dell’associazione di volontariato è un lavoro immenso. Invitiamo i bolognesi a essere altruisti perché abbiamo bisogno di cominciare i lavori entro febbraio del 2012” dice Emilio Franzoni, responsabile del comitato tecnico-scientifico dell’associazione.

Realizzata da Confesercenti Bologna con la partecipazione di 5 commercianti (Enoteca Gilberto, La Baita, Atti e Figli, Antica Aguzzeria del Cavallo, Osteria del Sole) la cesta presenta i migliori prodotti tipici. “È un’iniziativa anche per superare la crisi e promuovere il cuore enogastronomico di Bologna” spiega Chiara Poluzzi, Confesercenti Bologna. Inoltre, i commercianti del Quadrilatero hanno aderito all’iniziativa di esporre gli alberi di natale davanti ai propri negozi in via Pescherie Vecchie e vicolo Ranocchi. Insieme ai vini, salumi e formaggi nella cesta è presente anche una guida turistica con tutti i luoghi del commercio tradizionale in città.

Uno degli obiettivi dell’iniziativa è anche valorizzare il quadrilatero di Bologna come antico luogo di commercio tradizionale e via Pescherie Vecchi e vicolo Ranocchi come porte di accesso al cuore del centro storico. Ma secondo Silvia Noè, consigliere regionale di Emilia Romagna la chiusura del Quadrilatero può essere un ostacolo. “Se vogliamo vedere più ceste di solidarietà – dice – l’amministrazione comunale deve rendere possibile miglior accesso nel centro storico”. (Ilona Nuksevica)
© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news