19 novembre 2020 ore: 14:13
Società

Bologna, un melograno da Zuppi e Merola per il Festival della dottrina sociale

 Lavoro, abitazione e salute sono i temi al centro del Festival della dottrina sociale di Bologna, in streaming da 23 al 25 novembre. Quest'anno, oltre all'evento nazionale di Verona, saranno organizzate edizioni locali...

BOLOGNA - Lavoro, abitazione e salute sono i temi al centro del Festival della dottrina sociale di Bologna, in streaming da 23 al 25 novembre. Quest'anno, oltre all'evento nazionale di Verona, saranno organizzate edizioni locali in diversi territori italiani, ognuno dei quali ha scelto un proprio tema. A Bologna, all'interno di un contesto di distanziamento sociale e di lavoro sempre piu' da remoto causa covid, gli organizzatori hanno scelto di confrontarsi sulla costruzione e sul rafforzamento di un "territorio di relazione", i cui concetti chiave e le declinazioni pratiche saranno condensate in una Carta dei valori che sara' firmata dai promotori della manifestazione. Il Festival si aprira' lunedi' con la piantumazione di un albero di melograno ai Giardini Margherita con il cardinale Matteo Zuppi e il sindaco di Bologna, Virginio Merola.

Nel corso della tre giorni sono in programma una serie di eventi sui temi dell'abitazione, del lavoro e del sostegno alle famiglie con persone gravemente malate. Agli incontri, tra gli altri, interverranno: Stefano Zamagni, Gian Luca Galletti (Ucid), Raffaella Pannuti (Ant), Alessandro Arcidiacono (Bimbo Tu), Alessandro Alberani (Acer), Barbara Lepri (Legacoop Abitanti), Daniele Ravaglia (Confcooperative), Enrico Bassani (Cisl), Simona Robotti (Capo D), Marco Marcatili (Nomisma), Giovanni Cherubini (Coordinatore progetto Insieme per il Lavoro). "Centralita' della persona, dignita' del lavoro, sussidiarieta' e solidarieta' sono i valori al centro dell'edizione bolognese del festival", spiega il presidente di Confcooperative Bologna, Daniele Ravaglia.

"Non vogliamo limitarci solo ai principi. La sfida che abbiamo voluto cogliere, con la firma della Carta dei valori, e' quella di promuovere e usare le reti sociali del territorio per metterci al servizio di chi ha meno e offrirgli opportunita' dignitose in termini di lavoro, salute e abitazione. Lo faremo ispirandoci a valori e pensieri forti e nella consapelezza che solo insieme si potranno affrontare le criticita' che la pandemia sta rendendo ancora piu' acute", aggiunge Ravaglia. (DIRE)

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news