12 novembre 2020 ore: 15:47
Giustizia

BookCity e carcere: le voci dal lockdown arrivano sul palcoscenico

di Teresa Valiani
Uno scambio di mail e telefonate durante la pandemia si trasforma in una drammaturgia e restituisce lavoro e libertà a una attrice detenuta. Ecco gli eventi proposti dal Cetec
Progetto compagnia Cetec  a BookCity

MILANO - Durante la pandemia uno scambio di mail e telefonate si è trasformato in una drammaturgia teatrale e musicale dando origine a “un vero e proprio ‘balsamo dell’anima’, dove reclusione e lockdown si confrontano da un Dentro a un Fuori per generare un futuro di speranza, cambiamento e trasformazione”. Donatella Massimilla, regista del Cetec (Centro europeo teatro e carcere) di Milano, annuncia così il primo degli appuntamenti in programma nell’ambito di BookCity 2020 e che vede protagonista Elena Pilan, attrice detenuta che proprio attraverso la recitazione e il teatro è riuscita a riavvicinarsi alla libertà.

“Sono narrazioni che ci rendono particolarmente orgogliosi – spiega la regista – perché hanno dato il via a un progetto di reinserimento lavorativo ed artistico della stessa Pilan che, da ottobre, lavora all’esterno del carcere con l’associazione e si occuperà anche del blog ‘Le Voci di Dentro’ per creare un dialogo e un continuo arricchimento fra la comunità reclusa e quella esterna”.

L’appuntamento è per venerdì 13 novembre, alle 11.00, con ‘Le voci di dentro’, una selezione di testi e canzoni dal reading teatrale del Cetec, con la possibilità di interagire e porre domande alla storica compagnia di teatro e carcere  ‘Dentro/Fuori San Vittore’. È previsto un dialogo fra la regista, il musicista Gianpietro Marazza e le attrici Gilberta Crispino ed Elena Pilan. Questo il link per accedere all’evento online https://bookcitymilano.it/eventi/2020/cetec-dentrofuori-san-vittore-le-voci-di-dentro-readingteatrale-di-elena-pilan-e-donatella-massimilla

Dopo il lockdown della primavera scorsa, il Cetec aveva ripreso a lavorare nel carcere di San Vittore ma oggi si trova a fare i conti con la seconda ondata della pandemia e le relative chiusure. “Non abbiamo la possibilità di proseguire in presenza – racconta Massimilla – ma siamo riusciti comunque a portare a termine il reinserimento professionale dell’autrice e attrice Elena Pilan: si tratta di un progetto innovativo che vede un percorso di formazione presso lo Spazio Cetec, all’interno dell’IC Capponi, scuola storica dei Navigli di Milano. Si alternano, in questo periodo così particolare, momenti di produzione narrativa e di storia di vita, pagine di un diario personale a più voci. Un progetto di ‘adozione’ comunitaria partecipata per chi vuole riprendersi la vita in mano”.

Sempre venerdì, ma alle 14.00, il secondo evento, con ‘Bios_Grafie... Per un Decameron delle donne contemporaneo’. Il Centro Milano Donna del Municipio 8 ospita un incontro ispirato al libro ‘Il Decameron delle donne’ dell’autrice femminista sovietica Julija Voznesenskaja, riedito nel 2019 dallo stesso traduttore Bruno Osimo. Scrittrice della dissidenza pietroburghese, Voznesenskaja ha dato voce nel 1985 a donne rinchiuse per dieci giorni in un reparto maternità a causa di una ‘infezione’ della pelle, metafora in realtà del Gulag dove lei stessa era stata reclusa raccogliendo storie di donne diverse per età e provenienza. Proprio con l’adattamento teatrale del romanzo, Donatella Massimilla debuttò al Teatro Verdi e iniziò a lavorare con il teatro in carcere all’interno della sezione femminile di San Vittore. La storia narrata nel libro riflette in modo contemporaneo la storia di tante donne recluse in carcere, ma anche di donne durante e dopo il lockdown e ha ispirato il laboratorio di narrazione teatrale realizzato insieme alla psicologa attrice dell’Associazione Errante Elisa Munforte. L’incontro sarà un momento di confronto sul libro con la studiosa Valentina Bagozzi e lo stesso Bruno Osimo, Vania Cuppari ed Elisa Munforte, un dialogo con le donne del territorio Gaia Romani e Ornella Scarpa rappresentanti del Municipio 8 e un momento artistico grazie alle letture delle attrici Gilberta Crispino ed Elena Pilan. Link per accedere all’evento online https://www.bookcitymilano.it/eventi/2020/bios_grafie-un-decameron-delle-donnecontemporaneo

Ultimo evento in programma, alle 16.00: San Vittore Globe Theatre, Teatro delle donne Dentro/Fuori il Carcere. La compagnia del Cetec raccontata da Susan Marshall in un capitolo del libro appena uscito: ‘The Palgrave Handbook of the History of Women on Stage’. Il volume che racchiude a livello internazionale gli sguardi di quaranta studiose sulla storia delle donne in scena dall’antichità ai giorni nostri. Sulla copertina Carolyne-Ariel, una delle attrici recluse del Cetec in scena con ‘Le Tempeste’ al Piccolo Teatro Studio Melato di Milano. Dialogano l’autrice Susan Marshall, la regista Donatella Massimilla, le attrici Gilberta Crispino, Ivna La Mart, Elena Pilan. Saranno presenti le editrici e studiose Jan Sewell e Clare Smout. Link per accedere all’evento online https://bookcitymilano.it/eventi/2020/san-vittore-globe-theatre-teatro-delle-donnedentrofuori-il-carcere

“Abbiamo pensato a questi tre appuntamenti – conclude la regista - per fare incontrare una rete di donne e artiste legate da un comune denominatore: la ricerca e la riscrittura di vissuti al femminile attraverso il teatro e l’inclusione sociale”. 
Per informazioni ed eventuali prenotazioni agli eventi on line: info@cetecteatro.

© Copyright Redattore Sociale