22 marzo 2016 ore: 09:54
Società

Bruxelles, decine di morti e feriti. Mattarella: "In gioco la convivenza"

Oltre 30 morti e numerosi feriti dopo le esplosioni avvenute stamani all'aeroporto "Zaventen", con un bilancio destinato a mutare nelle prossime ore. Un'esplosione ha colpito anche la stazione del metrò Maalbeek, in centro. Renzi: "Con il cuore e con la mente a Bruxelles". Il Capo dello Stato: "Libertà e democrazia obiettivi del terrorismo"
Attentato a Bruxelles 22 marzo 2016

ROMA – “Con il cuore e con la mente a Bruxelles, Europa". Lo scrive su twitter il premier Matteo Renzi mentre si accavallano le notizie sulle esplosioni avvenute stamani all'aeroporto internazionale di Bruxelles "Zaventen", che hanno provocato oltre 30 morti e decine di feriti secondo quanto riferito dai media Un bilancio destinato a mutare con il passare delle ore. Devastata la sala del check-in di American Airlines e altre esplosioni sono state registrate alla stazione del metrò Maalbeek, in  centro. Ogni collegamento con l’aeroporto è stato chiuso, ma anche la città la situazione è difficile, con il traffico bloccato e militari e forze dell’ordine in strada. Immediata l’eco in Italia.

Convocato il Comitato nazionale sicurezza
. Il ministro dell’Interno Angelino Alfano annuncia su twitter di aver convocato per le 15 comitato nazionale ordine e sicurezza pubblica. “Attentati a Bruxelles colpiscono il cuore della nostra Europa", aggiunge.
Alfano è da stamattina al Viminale in stretto e costante contatto con i vertici delle forze di polizia e dei servizi di intelligence: "Il mio pensiero va ai familiari delle vittime e alle persone coinvolte in questo efferato attacco terroristico che ha colpito il cuore dell'Europa. Ho convocato per oggi pomeriggio alle quindici, presso il ministero, il comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica al fine di valutare ulteriori misure di prevenzione e di contrasto alla minaccia terrorista". Da fonti di Palazzo Chigi si apprende che sarà il premier Matteo Renzi a presiedere il Comitato nazionale sicurezza al Viminale.

Mattarella: "In gioco il futuro della convivenza umana". "Gli ultimi, gravissimi attentati di Bruxelles confermano tragicamente che l'obiettivo del terrorismo fondamentalista è la cultura di libertà e democrazia. Esprimo il mio cordoglio per le vittime e la più decisa condanna per gli esecrabili atti di violenza". Lo dice il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Che aggiunge: "Va ribadita la ferma convinzione che la risposta alla minaccia terroristica deve trovare saldamente uniti i Paesi dell'Unione Europea. Occorre affrontare questa sfida decisiva - aggiunge- con una comune strategia, che consideri la questione in tutti i suoi aspetti: di sicurezza, militare, culturale, di cooperazione allo sviluppo. In gioco ci sono la libertà e il futuro della convivenza umana".

Boldrini sgomenta. Ancora su twitter, la presidente della Camera Laura Boldrini afferma: "Dolore e sgomento per attacco a Bruxelles e al cuore dell'Europa. Oggi più che mai serve risposta unitaria. Il terrorismo non ci piegherà". 

Gentiloni: “Tutte le strutture della nostra diplomazia sono attivate”. Afferma il ministro degli Esteri italiano: "Seguo con il fiato sospeso l'evolversi della situazione a Bruxelles e mi stringo al popolo e al governo belga colpito da un nuovo attacco terroristico. Tutte le strutture della nostra diplomazia sono attivate per prestare massima assistenza ai nostri connazionali”.
E la l’Unità di crisi della Farnesina raccomanda ai connazionali presenti a Bruxelles di evitare spostamenti.

Orlando: "E' tempo di strumenti comuni". Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, commenta: "Bruxelles. Tanto dolore, un attacco all''Europa. Sono urgenti strumenti comuni: procura europea, cooperazione giudiziaria, intelligence comune".

"Che orrore, mio Dio. Che orrore" scrive su twitter l'europarlamentare Pina Picierno. "In queste ore drammatiche per l'Europa, ancora sotto attacco, voglio esprimere la mia vicinanza al governo e al popolo belga. Mi unisco al dolore dei familiari delle vittime e a un Paese che sta vivendo un dramma enorme. – scrive Matteo Colaninno – Oggi piu' che mai è necessario mettere in campo una risposta forte e unitaria contro il terrorismo. Non ci faremo piegare dalla barbarie".

© Copyright Redattore Sociale