26 ottobre 2017 ore: 10:04
Società

Bullismo, la diocesi di Roma dice "no": al via campagna sensibilizzazione

Aumentare l'informazione e la consapevolezza sul bullismo aiutando ragazzi e famiglie a fronteggiarle e anche prevenire il fenomeno, cogliendone i segnali premonitori prima che sia troppo tardi. È questo l'obiettivo della campagna di sensibilizzazio...

Aumentare l'informazione e la consapevolezza sul bullismo aiutando ragazzi e famiglie a fronteggiarle e anche prevenire il fenomeno, cogliendone i segnali premonitori prima che sia troppo tardi. È questo l'obiettivo della campagna di sensibilizzazione dal titolo 'No al bullismo' della XX Prefettura della Diocesi di Roma, partita oggi pomeriggio dal teatro della parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata, nel quartiere Tuscolano, con un incontro con studenti, insegnanti e genitori cui hanno preso parte tra gli altri il vescovo ausiliario del settore Est della Diocesi di Roma, monsignor Giuseppe Marciante, il garante per l'Infanzia e l'Adolescenza della Regione Lazio, Jacopo Marzetti, l'avvocato Andrea Catizone, studiosa della materia, il consigliere regionale del Pd, Massimiliano Valeriani, il presidente del Corecom Lazio, Michele Petrucci e il dirigente della Polizia Postale, Marco Cervellini.

Il Centro di iniziativa culturale-sociale della XX Prefettura, ha spiegato monsignor Marciante, "propone un itinerario di incontri mensili che intende contribuire a creare dibattiti e approfondimenti nelle parrocchie interessate per far crescere i giovani e permettere agli educatori di essere pronti e solleciti agli interrogativi che emergono dalla umanita' di oggi". E in questo, ha sottolineato il vescovo, "si inizia con il bullismo poiche' si sono registrati fenomeni di prevaricazione nel nostro territorio: partendo dalla comprensione del problema le nostre comunita' devono attrezzarsi con strumenti educativi capaci di prevenire e contrastare eventuali segnali di allarme".

La campagna iniziata oggi e' nata in seguito al verificarsi di alcuni casi di bullismo durante i campi estivi parrocchiali: per questo la Diocesi ha ritenuto utile iniziare con le tematiche di approfondimento dell'argomento, sia relativamente al bullismo 'fisico' che a quello 'virtuale'. All'iniziativa hanno partecipato famiglie, giovani ed educatori di tutte le parrocchie del quadrante Sud-Est di Roma, con l'obiettivo di confrontarsi con le diverse esperienze e avviare la creazione di uno sportello di ascolto sul territorio coinvolgendo istituzioni, associazioni e tutte le realta' interessate.

Proprio sul tema della prevenzione e del contrasto al bullismo, la Regione Lazio ha recentemente adottato un testo di legge che ha avuto come primo firmatario Massimiliano Valeriani: "Per bullismo si intendono tutte quelle azioni di sistematica prevaricazione, vessazione e sopruso, sia di natura fisica che psicologica, messe in atto da parte di un singolo o di un gruppo nei confronti di un altro che viene percepito come piu' debole e incapace di difendersi- ha commentato il consigliere- e il Lazio e' la prima Regione in Italia a essersi dotata di una legge contro il bullismo".

(DIRE)

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