9 dicembre 2018 ore: 14:56
Non profit

Servizio civile, Spadafora predica calma: "Incrementeremo il fondo"

Il sottosegretario risponde all'appello lanciato dal Forum nazionale, che aveva chiesto di "non distruggere" lo strumento del servizio civile: "Faremo di tutto e riusciremo ad incrementare il misero stanziamento previsto dal precedente governo"
Servizio civile, volontaria con bambino
ROMA - “Enrico Maria Borrelli, Forum nazionale Servizio Civile, stia sereno! Il ‘misero stanziamento’, come giustamente lui lo definisce, di 148 milioni di euro per il Servizio Civile per il 2019 è effettivamente quello previsto dal precedente Governo del PD. E noi faremo di tutto e ci riusciremo ad incrementarlo per consentire a tanti giovani di vivere questa bellissima esperienza”. È quanto ha dichiarato oggi sulla sua pagina facebook ufficiale il Sottosegretario con delega al servizio civile, Vincenzo Spadafora.
 
Spadafora ha voluto così replicare agli appelli di giovani ed enti di servizio civile, tra cui Enrico Maria Borrelli (Presidente di Amesci e del Forum Nazionale del Servizio Civile), che aveva sottolineato come “a pochi giorni dall'approvazione della legge di stabilità il Servizio Civile si classifica in fondo alle attenzioni del Governo. Con il misero stanziamento di 148 milioni di euro per il 2019, partiranno soltanto il 50% dei giovani rispetto al 2018”.
 
“I due emendamenti che chiedevano più fondi per il 2019 – aveva scritto Borrelli sempre su facebook - sono spariti: quello del PD è stato bocciato e quello del M5S ‘ritirato’. Alla gravità della situazione si aggiunge, a differenza degli anni passati in cui lo stanziamento in legge di stabilità era comunque non soddisfacente, l'incomprensibile assenza di interlocuzione tra governo e mondo del servizio civile sulle possibili soluzioni alternative da adottare in corso d'opera”.
 
“Quando negli scorsi anni i fondi in bilancio non erano sufficienti ad assicurare a tutti i giovani (che chiedono di farlo) il diritto di accedere al servizio civile, erano comunque chiare le intenzioni del Governo su quali futuri provvedimenti normativi ed economici sarebbero stati adottati: decreto periferie, bandi speciali e bandi straordinari, compartecipazione dei ministeri, attivazione di fondi privati, sperimentazione CCP, garanzia giovani. Comprendere le difficoltà di chi governa, non basta a giustificarne le scelte. E togliere a oltre 25.000 giovani italiani la possibilità di fare servizio civile è una scelta che non giustifichiamo”, aveva proseguito il Presidente del Forum nazionale del servizio civile.
 
“Chiediamo al Governo, al Parlamento e a tutte le forze politiche di non distruggere il più straordinario strumento di politiche di inclusione, educazione, formazione e coesione che l'Italia ha saputo creare negli ultimi 40 anni. Un esempio per l'Europa di politiche pubbliche e giovanili di cui siamo orgogliosi. Chiediamo al Sottosegretario Vincenzo Spadafora, per la fiducia e la stima che riponiamo in lui, di fare ogni possibile sforzo per sostenere il servizio civile. Noi abbiamo fiducia in questo Governo, quello del cambiamento e dei giovani al centro.  l Governo la responsabilità di non tradirla!”, ha concluso Borrelli. (FSp)

Enrico Maria Borrelli, Forum nazionale Servizio Civile, stia sereno! Il ‘misero stanziamento’, come giustamente lui lo definisce, di 148 milioni di euro per il Servizio Civile per il 2019 è effettivamente quello previsto dal precedente Governo del PD. E noi faremo di tutto e ci riusciremo ad incrementarlo per consentire a tanti giovani di vivere questa bellissima esperienza”. È quanto ha dichiarato oggi sulla sua pagina facebook ufficiale il Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora.

Spadafora ha voluto così replicare agli appelli di giovani ed enti di servizio civile, tra cui Enrico Maria Borrelli (Presidente di Amesci e del Forum Nazionale del Servizio Civile), che aveva sottolineato come “a pochi giorni dall'approvazione della legge di stabilità il Servizio Civile si classifica in fondo alle attenzioni del Governo. Con il misero stanziamento di 148 milioni di euro per il 2019, partiranno soltanto il 50% dei giovani rispetto al 2018”.

I due emendamenti che chiedevano più fondi per il 2019 – aveva scritto Borrelli sempre su facebook - sono spariti: quello del PD è stato bocciato e quello del M5S ‘ritirato’. Alla gravità della situazione si aggiunge, a differenza degli anni passati in cui lo stanziamento in legge di stabilità era comunque non soddisfacente, l'incomprensibile assenza di interlocuzione tra governo e mondo del servizio civile sulle possibili soluzioni alternative da adottare in corso d'opera”.

Quando negli scorsi anni i fondi in bilancio non erano sufficienti ad assicurare a tutti i giovani (che chiedono di farlo) il diritto di accedere al servizio civile, erano comunque chiare le intenzioni del Governo su quali futuri provvedimenti normativi ed economici sarebbero stati adottati: decreto periferie, bandi speciali e bandi straordinari, compartecipazione dei ministeri, attivazione di fondi privati, sperimentazione CCP, garanzia giovani. Comprendere le difficoltà di chi governa, non basta a giustificarne le scelte. E togliere a oltre 25.000 giovani italiani la possibilità di fare servizio civile è una scelta che non giustifichiamo”, aveva proseguito il Presidente del Forum nazionale del servizio civile.

Chiediamo al Governo, al Parlamento e a tutte le forze politiche di non distruggere il più straordinario strumento di politiche di inclusione, educazione, formazione e coesione che l'Italia ha saputo creare negli ultimi 40 anni. Un esempio per l'Europa di politiche pubbliche e giovanili di cui siamo orgogliosi. Chiediamo al Sottosegretario Vincenzo Spadafora, per la fiducia e la stima che riponiamo in lui, di fare ogni possibile sforzo per sostenere il servizio civile. Noi abbiamo fiducia in questo Governo, quello del cambiamento e dei giovani al centro.  l Governo la responsabilità di non tradirla!”, ha concluso Borrelli.(FSp)

 

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