10 luglio 2020 ore: 10:15
Società

Nigeria, legge contro le molestie all'Università: il Senato approva

Condanne fino a due anni di reclusione per i docenti universitari colpevoli di abusi o molestie di natura sessuale nei confronti degli studenti. A introdurle una proposta di legge approvata dal Senato della Nigeria, definita dal presidente della Camera alta, Ahmad Lawan, "un traguardo storico"

ROMA - Condanne fino a due anni di reclusione per i docenti universitari colpevoli di abusi o molestie di natura sessuale nei confronti degli studenti. A introdurle una proposta di legge approvata dal Senato della Nigeria, definita dal presidente della Camera alta, Ahmad Lawan, "un traguardo storico".

Il provvedimento deve però ancora essere dibattuto alla Camera dei rappresentanti ed essere poi approvato dal presidente della Federazione, Muhammadu Buhari. La misura definisce per la prima volta un reato specifico per gli abusi in ambito accademico.

La legge introduce anche multe o pene detentive per gli amministratori degli istituti scolastici che non sono stati in grado di individuare gli abusi. Prevista anche la sospensione per gli studenti che dovessero presentare false accuse nei confronti dei loro professori.

"Dobbiamo proteggere le nostre figlie dai predatori" ha commentato Lawan, secondo il quale la legge "renderà le università un ambiente sicuro per tutti".

Le nuove norme, se approvate, rappresenterebbero il punto di arrivo di un dibattito sugli abusi sessuali in ambiente accademico che in Nigeria va avanti da anni. Nel 2018 aveva suscitato polemiche e scalpore il caso di una studentessa universitaria che denuncio' pubblicamente la richiesta di favori sessuali in cambio di buoni voti da parte di un professore. Le rivelazioni avevano dato vita a un'ondata di polemiche e il docente era stato condannato a due anni di reclusione. (DIRE)

© Copyright Redattore Sociale