2 luglio 2014 ore: 15:51
Immigrazione

Calais, 250 immigrati sgomberati dal campo d’accoglienza

L’operazione, autorizzata dal tribunale amministrativo di Lille, è iniziata stamattina, mentre le persone dormivano. Altri 350 immigrati sono stati evacuati da alcuni centri sociali occupati, tra loro molti minori
Calais (Francia) immigrati
ROMA – Il principale campo d’accoglienza per migranti di Calais in Francia è stato sgomberato stamattina alle 6.30 dalla polizia. Il campo, creatosi intorno ad una mensa nella zona portuale, esiste da maggio e ospitava circa 250 migranti secondo l’AFp (Agence France presse). I migranti, provenienti per la maggior parte da Afganistan e Siria, si erano radunati lì in seguito allo sgombero, il 28 maggio, di altri tre campi. Calais è infatti divenuta nell’ultimo anno un luogo di passaggio per numerosi stranieri: i dati parlano di circa 3 mila migranti intercettati nei primi cinque mesi del 2014, contro i 300 dell’anno precedente.
 
E’ stato il tribunale amministrativo di Lille ad autorizzare l’operazione di sgombero, sollecitato dal comune di Calais e motivato dalla prolungata occupazione oltre che dall’insufficienza di servizi igienici. “E’ iniziato verso le 6. Ero all’interno, i poliziotti sono arrivati, hanno bloccato tutte le uscite, hanno usato i gas lacrimogeni per impedire alla gente di fuggire” racconta a Libération Céline, 25 anni, volontaria al campo. E prosegue: “Le persone dormivano, non hanno avuto il tempo di uscire” anche perché tutti gli accessi, compresi quelli via mare, erano stati precedentemente bloccati dai mezzi del Crs (Compagnie républicaine de sécurité). Allo stesso tempo nel centro di Calais anche alcuni squats (centri sociali occupati), all’interno dei quali si trovavano donne e bambini, sono stati sgomberati. 
 
Il totale dei migranti evacuati in questa operazione risulta essere di 350 persone, sempre secondo l’Afp, tra cui numerosi minori. Il prefetto di Pas-de-Calais, Denis Robin, ha dichiarato che i migranti “saranno interrogati all’interno di un quadro amministrativo, per studiare la loro situazione che verrà esaminata caso per caso” mentre i minorenni verranno indirizzati presso i centri d’accoglienza. (hélène d’angelo)
 
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