15 gennaio 2014 ore: 15:51
Salute

Cannabis legale tra stato e mercato: tutte le differenze tra Colorado e Uruguay

Sono i due paesi che per primi (insieme allo stato americano di Washington) hanno approvato leggi che permettono la coltivazione, l’acquisto e il consumo della sostanza. Intanto sono 28 stati Usa che hanno legalizzato per fini medici o solo depenalizzato
David Levene/Eyevine/Contrasto Droghe: cannabis factory

Droghe: cannabis factory

Cannabis a stelle e strisce - Mappa

ROMA – Il 2014 sarà un anno campale per la legalizzazione della cannabis. A giudicare dalle file presso i rivenditori autorizzati di marijuana in Colorado nei primi giorni dell’anno, dall’apertura alla cannabis legale dell’Uruguay e dalle recenti iniziative nello Stato di Washington (da non confondere con Washington DC, Distretto di Columbia) dove presto sarà possibile acquistare da rivenditori autorizzati modiche quantità di marijuana, quest’anno potrebbe veder riaccendersi in maniera considerevole il dibattito internazionale sulla legalizzazione della cannabis.

Nonostante gli Stati uniti siano in prima fila nella cosiddetta “war on drugs”, tra l’East Coast e la West Coast statunitense si contano già 21 Stati, compreso il Distretto di Columbia, che consentono il possesso e in alcuni casi la coltivazione per uso terapeutico di cannabis. Se si contano anche gli Stati che hanno anche o solo depenalizzato il possesso di marijuana per uso personale, poi, il numero complessivo degli Stati a stelle e strisce sale a 28, oltre la metà delle stelle disegnate sulla bandiera Usa.

A riaccendere il dibattito, in questi giorni, sono soprattutto il Colorado e l’Uruguay, paesi apripista per la loro scelta di legalizzare il consumo e la vendita della cannabis e dei suo derivati (hashish e marijuana) per scopi ricreativi. Tuttavia, non mancano differenze tra i modelli adottati per la legalizzazione. Vediamole di seguito punto per punto.

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Normativa
Colorado -
La normativa è stata approvata dal referendum (Colorado Amendment 64) e in seguito rettificata da parte delle autorità statali del Colorado nel maggio 2013.
Uruguay - Il 10 dicembre del 2013 è stata approvata la legge che regola il mercato, la produzione, commercializzazione, l’uso di marijuana, anche per fini industriali.

Vendita e distribuzione
Colorado – Le autorità hanno concesso 348 licenze per la vendita di marijuana. Fino al 2016 si venderà marijuana solo in dispensari medici.
Uruguay - Verrà creato un ente statale, l'Istituto di regolazione e controllo della cannabis (Ircca), che dipenderà dal ministero della Sanità pubblica e rilascerà licenze e controllerà la produzione, distribuzione e vendita. Le farmacie saranno responsabili per la vendita di marijuana a tutti gli uruguaiani e residenti del paese che si dovranno registrare come utenti ricreativi o per scopi medici.

Controlli
Colorado -
Istituito un sistema di sorveglianza per le piantagioni autorizzate, hanno imposto requisiti per imballaggio, etichettatura. La vendita è destinata a tutti coloro che abbiamo compiuto 21 anni. Inoltre, non si può fumare cannabis in pubblico.
Uruguay -  Le farmacie saranno responsabili per la vendita di marijuana. La vendita è destinata agli over 18. Il sistema di sorveglianza è ancora da definire.

Autocoltivazione
Colorado -
Sono consentite fino a 6 piante a persona. In entrambi i casi non è autorizza la vendita, ma solo il consumo personale.
Uruguay - L’autocoltivazione personale è fino a sei piante e fino a 480 grammi di raccolta all'anno. Sono consentite coltivazioni in società, con l'adesione in almeno 15 soci e un massimo di 45 e un numero proporzionale di piante con un massimo di 99.

Chi può comprare?
Colorado -
I consumatori possono acquistare fino a circa 28 grammi (1 oncia) per volta. Il prezzo delle prime vendite, tuttavia, ha raggiunto 500 dollari per oncia, molto più di quanto si trova sul mercato nero. Importante la tassazione imposta,del 25 per cento, a cui occorre aggiungere un’imposta fissa sulle vendite del 2,9 per cento rendendolo il prodotto più tassato nel paese. Le imposte, però, genereranno un gettito di circa 67 milioni di dollari l’anno. Per il consumo terapeutico, invece, è previsto una sgravio sulle imposte.
Uruguay - I consumatori possono acquistare fino a 40 grammi al mese. I turisti non sono autorizzati ad acquistare. I prezzi sono regolati dallo Stato. Si calcola 1 dollaro al grammo. L'imposta deve essere definita. Secondo il governo, i ricavi conseguiti con questa regolarizzazione finanzieranno programmi di prevenzione, riabilitazione e le questioni sociali.

Entrambi gli Stati hanno deciso di non permettere l’esportazione della marijuana ad altri paesi, per evitare il contrabbando. Colorado e Uruguay si distinguono perché sono i primi paesi ad autorizzare non solo il consumo, ma il commercio di cannabis, cosa che preoccupa l’Onu, che ha criticato le misure dell’Uruguay. "Ci auguriamo che le autorità dell’Uruguay capiscano che questo è un errore, non è giusto per affrontare questioni relative al controllo delle droghe", ha dichiarato al quotidiano Urgente 24 Raymond Yans, presidente dell’Incb (International narcotics control board), l'organismo indipendente per il controllo delle convenzioni Onu sugli stupefacenti.

L'uso ricreativo di marijuana genererà circa 208 milioni di dollari nel Colorado quest'anno, oltre ai 250 milioni previsti per la marijuana medica, stima Betty Aldworth, vice direttore della National Association of Cannabis Industry. Così, il governo degli Usa pensa che la legalizzazione della marijuana dovrebbe generare 2.300 milioni di dollari quest'anno, rispetto ai 1.000 milioni dello scorso anno (la cifra del 2013 è riferita alle sole vendite di marijuana medica in una dozzina di Stati), secondo quanto scrive il quotidiano 20 minutos. Attualmente, invece, il mercato della marijuana illegale in Uruguay è valutato a circa 30 milioni di dollari all'anno secondo quanto riporta la Bbc. Nonostante alcuni contrasti con la legislazione sulla marijuana in Uruguay e in Colorado, entrambi cercano di ridurre il mercato nero e il contrabbando. Mentre ci sono ancora carenze, diversi paesi si stanno unendo a questa proposta innovativa. (Giovanni Augello/Itati Paulina)

Su RS, l'agenzia giornalistica di Redattore Sociale, la scheda completa sulle leggi per la legalizzazione della cannabis a fini terapeutici e sulla sola depenalizzazione del consumo in 28 stati Usa.

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