25 agosto 2018 ore: 11:57
Immigrazione

Caporalato. Foggia, raddoppia il numero dei magistrati del pool investigativo

Ad annunciarlo è il procuratore capo del capoluogo pugliese, Ludivico Vaccaro. Nelle ultime settimane intensificati i controlli, gli arresti e i sequestri nella provincia. "A breve inizierà il taglio dell'uva a cui seguirà la campagna olivicola. Dobbiamo vigilare"
Caporalato nelle vigne, agente tra filari

Roma - "Ho raddoppiato il numero di magistrati inseriti nel pool investigativo a contrasto del caporalato". Lo annuncia  Ludovico Vaccaro, procuratore capo di Foggia, impegnato nella lotta al fenomeno di sfruttamento dei braccianti stranieri nelle campagne a nord della Puglia. Il procuratore, nonostante sia terminato il periodo di raccolta del pomodoro, tiene alta la guardia: "Dobbiamo sempre stare attenti perché a breve inizierà il taglio dell'uva a cui seguirà la campagna olivicola. Dobbiamo vigilare".

Nelle ultime settimane si sono intensificati controlli, arresti e sequestri. "Abbiamo fermato caporali che continuavano a trattare i braccianti stranieri in modo vergognoso - dice il procuratore -. Abbiamo sequestrato furgoni su cui erano stipate persone trattate peggio che animali". E sull'inchiesta relativa alla morte dei 12 braccianti avvenuta il sei agosto scorso nei pressi di Lesina in un tremendo incidente stradale, Vaccaro spiega che "il ramo dell'inchiesta relativa al caporalato è affidata ai colleghi di Larino visto che tutte le vittime provenivano dalla stessa azienda con sede a Campomarino, vicino Termoli. Per competenza, tocca ai magistrati molisani indagare - conclude -. Noi ci stiamo occupando delle verifiche relative alla dinamica dello scontro. Continueremo comunque a vigilare per debellare il fenomeno del caporalato".(DIRE)

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news