21 novembre 2013 ore: 12:26
Famiglia

Carcere: ingressi e presenze dei minori

Al 15 novembre  2013 sono 447 i ragazzi detenuti negli istituti penali (Ipm): erano 508 nel 2012 (200 stranieri), 486 nel 2011 e 474 nel 2010. La sede con il più altro numero di presenze medie giornaliere è quella di Catania (con una media di 56,2), ...
Rs/Guida all'informazione sociale Carcere e minori: Presenze Ipm e collocamenti in comunità novembre 2013
Carcere e minori: Presenze Ipm e collocamenti in comunità novembre 2013

Al 15 novembre  2013 sono 447 i ragazzi detenuti negli istituti penali (Ipm): erano 508 nel 2012 (200 stranieri), 486 nel 2011 e 474 nel 2010. La sede con il più altro numero di presenze medie giornaliere è quella di Catania (con una media di 56,2), seguono Roma (52,3), Nisida (Na) con 51,7 e Milano (51,4). I minori collocati in comunità nell’anno 2013 sono 1600 (571 stranieri). 

 

ITALIA. Reati a carico dei minori entrati negli Istituti penali (Ipm)

I reati. Il 57% è imputato per reati contro il patrimonio, il13,8% per violazione della legge sulla droghe, l’11% per reati contro la persona e il 2,9% per resistenza o oltraggio a pubblico ufficiale. Sono 505 i reati di furto a carico dei minori entrati negli Ipm, 515 i reati di rapina, 264 quelli legati al traffico di stupefacenti e 36 per omicidio volontario. Ricordiamo che il numero dei reati è superiore al numero degli ingressi in quanto un minore può essere entrato nella struttura per uno o più reati. 

 

ITALIA. Ingressi negli Istituti penali per minorenni (Ipm) e nei Centri di prima accoglienza (Cpa)

Gli ingressi. Gli ingressi negli Ipm sono in diminuzione nell’ultimo decennio, in linea con la “de-carcerizzazione” in atto già dal 1975: se nel 1998 erano entrati nelle carceri 1.888 ragazzi, al 15 novembre  2013 il dato è sceso a 1.078, di cui 596 italiani e 482 stranieri. Anche per i Centri di prima accoglienza (Cpa), gli ingressi sono diminuiti di quasi il 50% nel giro di 14 anni, passando dalle 4.222 unità del 1998 alle 1.818 nel 2013.

 

Siti

Dipartimento della Giustizia Minorile (Dgm)


GLOSSARIO

Il sistema della giustizia minorile in Italia è sotto la responsabilità del Dipartimento per la giustizia minorile del ministero della Giustizia, costituito nel 2001. I destinatari dei servizi sono tutti i ragazzi e le ragazze che in età compresa tra i 14 e i 18 hanno infranto il codice penale. L'esecuzione della pena negli istituti penali per i minorenni può prolungarsi fino ai 21 anni.

Le strutture:
- 12 i Centri per la Giustizia Minorile (Cgm). Sono organi del decentramento amministrativo con funzioni di controllo e programmazione tecnico-economica
- 19 gli Istituti penali per i minorenni (Ipm). Assicurano l'esecuzione dei provvedimenti dell'autorità giudiziaria quali la custodia cautelare o l'espiazione di pena nei confronti di minorenni autori di reato.
- 29 gli Uffici di servizio sociale per i minorenni (Ussm). Forniscono assistenza ai minorenni autori di reato in ogni stato e grado del procedimento penale.
- 27 i Centri di prima accoglienza (Cpa). Ospitano i minorenni in stato di arresto, fermo o accompagnamento fino all'udienza di convalida che deve aver luogo entro 96 ore.
- 12 le Comunità ministerialiAssieme al sistema delle comunità private assicurano l'esecuzione dei provvedimenti dell'autorità giudiziaria nei confronti di minorenni autori di reato.