Carceri, Cancellieri: ''Riforma urgente, interventi straordinari''
Roma - "La recente condanna, da parte della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, ha drammaticamente riproposto l'urgenza del tema e, come ha sollecitato il Presidente della Repubblica, l'urgenza di dare risposte, su vari piani, anche di carattere straordinario". Lo ha detto il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri intervenendo al XXXI Congresso dell'Anm parlando della necessita' di uno "straordinario sforzo riformatore" che "dovra' investire il settore dell'esecuzione della pena e del sistema carcerario".
E' un tema, sottolinea, "che da anni vede impegnata in prima linea la magistratura di sorveglianza con a fianco il personale dell'amministrazione penitenziaria e del Corpo della polizia penitenziaria. Anche in questo settore so bene che lo straordinario sforzo di questa parte dei vostri colleghi, come di tutti gli operatori che ruotano intorno al circuito carcerario, continuera' inevitabilmente ad essere frustrato se non interverranno modifiche strutturali sul piano normativo, organizzativo e trattamentale".
Occorre, prima di tutto, continua, "un ripensamento organico dei contenuti della pena e degli strumenti sanzionatori alternativi, che si muovano nell'ottica della responsabilizzazione del detenuto e della sua immediata risocializzazione, per tutti quei casi in cui la finalita' rieducativa puo' essere piu' proficuamente perseguita senza il ricorso al carcere. Ma occorre anche un maggiore coordinamento tra magistratura di cognizione e magistratura di sorveglianza, una piu' proficua compenetrazione di competenze ed una piu' intensa collaborazione".
(DIRE)