30 maggio 2016 ore: 11:49
Giustizia

Carceri, Chirico (Fino a prova contraria): "Sì alla proposta Orlando"

"E' tempo di soluzioni innovative per uscire dal disastro carcerario', lo afferma in una nota Annalisa Chirico, presidente del movimento 'Fino a prova contraria' per una giustizia giusta ed efficiente, in merito alla proposta del ministro di vendere le prigioni storiche alla Cassa depositi e prestiti per costruirne di nuove
Carcere: detenuto di spalle

Roma - "E' tempo di soluzioni innovative per uscire dal disastro carcerario', lo afferma in una nota Annalisa Chirico, presidente del movimento 'Fino a prova contraria' per una giustizia giusta ed efficiente, in merito alla proposta del ministro della Giustizia Andrea Orlando che, secondo indiscrezioni di stampa, consisterebbe nella vendita di prigioni storiche come San Vittore e Regina Coeli alla Cassa depositi e prestiti per costruirne di nuove.

"E' una proposta di buon senso - prosegue Chirico - Chiunque abbia visitato almeno una volta questi istituti penitenziari sa bene che sono del tutto incompatibili con il dettato costituzionale e con le convenzioni internazionali. Negli anni abbiamo assistito ai fallimenti dei piani carceri e di qualunque tentativo volto a coniugare l'improrogabile esigenza di ristrutturazione con il reperimento di risorse adeguate, anche private. Il risultato e' un carcere ridotto a discarica sociale, per usare un'espressione cara a Marco Pannella. La vendita preordinata alla costruzione di nuovi edifici, dove la pena detentiva sia privazione della liberta' e non gia' della dignita' della persona ristretta, segnerebbe una svolta necessaria. Le vecchie carceri potrebbero essere affidate a privati per attivita' commerciali e ricettive; le nuove, collocate pur sempre all'interno del tessuto urbano, contribuirebbero al ripensamento della pena detentiva e della sua funzione rieducativa finora disattesa'.

(DIRE)

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